La Libera Virtus sembra ultimamente abbonata al tiebreak: nella sesta giornata del girone H di B2, la Cav supera in trasferta La Mimosa Teatina Chieti (18-25; 25-14; 25-22; 19-25; 14-16 i parziali). Indisponibile il Palatricalle -riservato ad una competizione di balli caraibici-, si gioca al palazzetto “Colle Dell’Ara”, concesso in extremis alla società di casa. Coach Drago ripropone il 6+1 delle ultime uscite: Altomonte regista e Carlozzi fuorimano; Martilotti e De Toma attaccanti; Tralli e Piemontese centrali, più Tribuzio libero. D’Arielli replica con: Di Martile in regia e Marta Romano opposto; Barbaro e Michela Romano di banda; Merlini e Montanaro sottorete e Santacroce in difesa. Ottima partenza virtussina: Martilotti e Tralli in evidenza e, con una battuta molto efficace è già 2-9; un pallone finito su un filo appeso al soffitto (una specie di coriandolo e comunque non toccando la volta), con punto assegnato alle teatine, ne innesca il recupero (6-9). Altomonte attacca di seconda intenzione e la Cav riallunga (9-14), La Mimosa si affida alle due Romano per non perdere le distanze: Martilotti -sette punti nel solo primo set- porta le squadre al secondo timeout tecnico (12-16), mentre il 14-19 di Carlozzi nasce da uno strepitoso recupero nel campo avverso di Tribuzio. Concrete, precise e corte a protezione degli spazi, le cerignolane comandano le danze: Carlozzi e Piemontese chiudono una frazione molto ben giocata. Dal 3-0 biancorosso all’aggancio con due punti di De Toma ed un attacco out di Barbaro: le padrone di casa fanno leva sul servizio e con l’opposto Romano, così si portano sull’11-7, costringendo Drago ad interrompere il gioco, a causa di un momento di poco ordine ed atteggiamento. Chieti inizia ad usufruire delle sortite di Barbaro e quasi doppia le ofantine (16-9), le quali divengono preda degli errori intravisti nei match precedenti. Valecce entra in seconda linea, ma la Libera Virtus ha perso morale, denotando nuovamente limiti caratteriali in risposta alle avversità; D’Arielli inserisce Cocco e Sambenedetto in battuta e tutto è più facile: Michele Romano e Merlini consegnano la parità, arrivata con scarto corposo.

Col ritorno ad un servizio ficcante, Cerignola sembra aver voltato pagina (5-8): il muro si riposiziona a dovere, eppure il mancino di Marta Romano non permette di scappare via. Merlini capitalizza svarioni ospiti e le abruzzesi sono a -1 (9-10), il sestetto di Drago replica con Piemontese (9-13): Barbaro e Carlozzi le giocatrici più prolifiche del frangente, solo che le palle corte delle teatine vanno regolarmente a segno (pari 14). Altomonte piazza nell’angolo sguarnito della difesa, Cav avanti 15-16 a fatica: fase articolata di cambipalla, la solita Romano sfrutta le grandi altezze e dà il break (21-18), mettendo giù tre palloni di fila. Le gialloblu si riportano sotto sul 23-22, Barbaro porta le compagne in vantaggio nel conto dei set. Nei primi scambi del quarto periodo, Carlozzi è l’unica marcatrice virtussina (6-8): nel Chieti ci sono Cocco e Franceschielli in luogo di Michela Romano e Montanaro. Prosegue però il trend positivo cerignolano, in virtù di una ritrovata efficienza delle laterali: Carlozzi pesca dalla sua esperienza ed è la principale protagonista per l’11-16. Il distacco resta immutato, poi Barbaro cerca di tenere La Mimosa incollata (19-21): grazie anche alle sbavature locali, lo scatto finale è della Libera Virtus che trascina la sfida al tiebreak.

E’ fulmineo l’avvio foggiano nel quinto set, con Altomonte bene dai nove metri ed il duo Martilotti-Carlozzi a realizzare (0-5); De Toma è attenta nella zona di competenza ed al cambio di campo è 4-8, con lo scarto che si dilata di altre due lunghezze. Non è certo finita, perché arriva il ritorno chietino: prima dal 4-10 al 7-10, successivamente Barbaro, Michela Romano ed errori avversari fanno pervenire il punteggio al pari 11. Altomonte stoppa le biancorosse e ci si avvia verso un finale thrilling: ai vantaggi, è una doppietta di Piemontese a regalare un sofferto successo alle cerignolane. L’aspetto confortante per la Cav risiede nel riuscire a portare a casa partite complicate, anche quando il gioco non è perfetto: i margini di miglioramento sono ancora ampi, e si deve lavorare soprattutto sul rafforzamento del carattere e della mentalità, non lasciandosi travolgere dalle fasi sfavorevoli. Con l’Altino che ha una partita in meno, non bisogna perdere molto contatto per tenere nel mirino il primo posto: sabato prossimo si torna al “Dileo”, con i Due Principati Baronissi, altro cliente non semplice.

Ecco il tabellino della Cav Libera Virtus Cerignola, con le giocatrici andate a referto ed i relativi punti realizzati:

Altomonte 4, Carlozzi 20, Martilotti 18, De Toma 15, Tralli 6, Piemontese 10, Valecce, Tribuzio (libero).

CLASSIFICA ALLA SESTA GIORNATA

Costruzioni Papa Altino 15; Cav Libera Virtus Cerignola 14; Centro Kos Potenza, Assitec 2000 Sant’Elia 12; Pallavolo Minturno 11; Due Principati Baronissi 10; Accademia Benevento 6; Fiamma Torrese 5; Givova Scafati, La Mimosa Teatina Chieti 4; Severiana Montescaglioso, Volare Olimpia Benevento 0.

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