Tiene ancora banco la questione relativa alla mensa scolastica: a tre giorni dall’inizio del servizio nelle scuole, il consigliere comunale di minoranza e segretario cittadino del Pd, Tommaso Sgarro, inoltra una nota stampa nella quale si descrive il disorientamento di genitori e dirigenti scolastici riguardo alla refezione. Inoltre, il già candidato sindaco per il centrosinistra si dice preoccupato per la tenuta della scuola pubblica, con la possibilità di numerosi trasferimenti in istituti privati. Di seguito il documento integrale.

I genitori sono nel caos, continuano a chiamarci per capire cosa fare. Non si fidano. Soprattutto perché le contraddizioni sono all’ordine del giorno. Da un lato il sindaco che sostiene che LADISA si trasferirà ed esibisce una lettera dell’azienda per accreditare questa versione dei fatti, dall’altro il titolare della stessa azienda che in un’intervista dichiara il contrario. LADISA non si sposta, anzi raddoppia. Del resto perché l’azienda se ne dovrebbe andare se è tutto in regola come dice l’amministrazione? Non si capisce, insomma, se LADISA possa o non possa lavorare in zona PAP. Nessuno chiarisce e le decisioni vengono imposte. Questa è la minestra, punto! Manca una regia dell’assessorato. Le scuole sono andate avanti in questi giorni cercando di evitare motivi di scontro con i genitori, ma anche piuttosto disorientate da quanto accaduto. Molte dirigenti hanno preso in proprio le decisioni.

E oggi i genitori sono arrabbiati. Non capiscono come sia possibile che fino a qualche mese fa l’azienda fosse oggetto di critica feroce da parte proprio di chi oggi amministra, mentre ora sia tutto a posto. Non vale neanche la spiegazione da doppia verità secondo cui quelli di prima erano solo attacchi politici. La gente si sente presa in giro. La nostra preoccupazione è, però forte, anche sul fronte della tenuta della scuola pubblica. Ai dubbi dei genitori sul servizio si accompagna la difficoltà di chi in questa situazione deve anche pagare un bollino piuttosto salato (non esistono infatti a Cerignola fasce di esenzione) e pensa seriamente a trasferire i figli in una scuola privata.

  • pinuccio

    Il popolo è disorientato, non solo dalla mensa, ma di tutto ciò che sta accadendo: Ad esempio alle fornaci hanno tappato delle buche con l’asfalto, chissà perchè in via tiro a segno è stato rifatto il manto stradale ex novo, (fuori dal centro abitato) manto che si ferma davanti allo sporting club. Ma che facciamo figli e figliastri?????

  • Gino

    Sig. Barbetta pensi alla risoluzione dei problemi e no sempre a pensare al Sig. Metta . Sei patetico non vedi che i bambini mangiano e la maggior parte delle famiglie non si lamentano più. Pens ai cos seriiii.