Si conclude domani la serie di quattro derby foggiani in questo segmento di campionato, per l’Audace Cerignola: dopo le vittorie con Madre Pietra Apricena e Reali Siti, intervallate dal pareggio in casa dell’Ascoli Satriano, ecco la sfida a Monte Sant’Angelo. I gialloblu di Massimo Gallo, battendo 2-1 al “Monterisi” domenica scorsa la formazione di Ciurlia, hanno scavato un solco ancora più profondo tra le vetta e le inseguitrici: sono ora ben undici i punti di vantaggio sulla coppia formata da Modugno e San Marco. Un tesoretto assai cospicuo, anche in considerazione che si va incontro all’ultima giornata prima del mercato di riparazione dicembrino, nel quale gli assetti di molte squadre potrebbero mutare sensibilmente. L’Audace non ha invece problemi di ritocchi o modifiche, col vento in poppa dei tre punti contro il Reali Siti gli ofantini veleggiano senza ostacoli e con un morale altissimo, come ha testimoniato la giustificata esultanza negli spogliatoi dopo il 90′. Un primo tempo sontuoso nel quale si è chiusa in sostanza la partita, e peccato per non aver irrobustito lo scarto, data la mole di occasioni create; il Cerignola si conferma un undici dall’attacco prolifico (il migliore del girone A) e da una difesa raramente perforabile, ora tornata ad essere la meno battuta assieme proprio agli ultimi avversari affrontati. Nello sprint che porterà alla fine del girone d’andata, le “cicogne” vogliono -come ogni domenica del resto- portare a casa il massimo possibile: sarà necessario continuare sulla strada intrapresa da mesi, con la sicurezza e l’eleganza di Colangione e Ciano, il dinamismo di Schiavone e Russo, la capacità di realizzazione di Morra e Flavio Amoruso.

Il Monte Sant’Angelo occupa una posizione di centro classifica, a quota 15 punti ed un computo di quattro affermazioni, tre pareggi e quattro sconfitte: non lontano dai playoff ed allo stesso tempo vicinissimo ai playout, in una parte di graduatoria molto affollata. I garganici hanno rimediato un secco stop a San Marco, segno che ci si esprime diversamente davanti al pubblico amico: infatti, al Comunale (imbattuto al momento) sono arrivati 11 dei 15 punti totalizzati, imponendo il pari al Reali Siti ed ottenendo lo scalpo dello Sporting Ordona. A guidare il Monte è Matteo D’Arienzo, ex tecnico del Manfredonia e tanti anni passati a calcare i campi da giocatore: un allenatore carismatico e che ha sempre ottenuto risultati. L’ossatura dei bianconeri è senza dubbio di grande qualità: si va dal portiere Ferrazzano al difensore Santoro, dai centrocampista D’Ambrosio (oltre 300 gare in C) e Scarano alla punta Lupoli -quest’ultimo miglior marcatore, con sei reti al suo attivo-, più una pattuglia di capaci under. Un impegno assolutamente da non sottovalutare, con i montanari che saranno sostenuti da un pubblico delle grandi occasioni. Calcio d’inizio alle ore 14.30, la direzione arbitrale affidata al sig.Spina, della sezione di Barletta, alla seconda gara stagionale con i gialloblu dopo Polignano.

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