La Cav Libera Virtus pone fine alla sequela di incontri trascinati al tiebreak, battendo al pala “Dileo” 3-1 la Due Principati Baronissi (25-20; 25-16; 23-25; 25-23 i parziali): una vittoria che permette alle ofantine di balzare al comando del girone H, anche se con due partite in più giocate rispetto all’Altino. Mister Drago conferma una volta ancora la formazione delle ultime uscite: Altomonte regista con Carlozzi sulla diagonale; Martilotti e De Toma martelli; Tralli e Piemontese centrali, più Tribuzio libero. Dall’altra parte, il tecnico Veglia schiera: Del Vaglio in regia e Pericolo opposto; Armonia e D’Arco laterali; Rago e Gagliardi sottorete e Lanari in difesa. L’avvio delle padrone di casa, attente in tutti i fondamentali, e specie a muro, è notevole (6-1): in posto 3 Piemontese va a segno con i primi tempi, seguita da Martilotti in banda; le ospiti approfittano di alcuni colpi fuori misura e recuperano le distanze, con Armonia a metter giù palloni, tuttavia Martilotti manda le squadre al secondo timeout con un buon scarto (16-11). Il duello fra le due schiacciatrici prosegue, mentre Pericolo con la sua battuta al salto accorcia pericolosamente (18-16); Carlozzi infila quattro punti consecutivamente e ristabilisce un adeguato distacco. E’ Tralli a muro a chiudere il set, dopo un autentico miracolo di Tribuzio in seconda linea. La centrale materana apre il secondo periodo con una tripletta, solo che la Due Principati resta a contatto, sorprendendo la Cav più volte con i tocchi felpati di Del Vaglio (pari 6); ciononostante, le cerignolane vanno al primo riposo sull’8-6. Tra le gialloblu si conferma Carlozzi, la quale innesca un sostanzioso allungo (16-9), dovuto anche alle battute tese e profonde delle locali e a qualche errore salernitano: Veglia avvicenda D’Arco con Di Napoli, però Cerignola ingrana le marce alte contenendo molto bene le bocche di fuoco avversarie Pericolo ed Armonia e fila sul 21-13, conquistando poi il doppio vantaggio con autorità.

La Libera Virtus corre ancora: Piemontese e Martilotti artefici dell’8-5, Pericolo cerca di tenere a galla le sue compagne, che seguono il loro capitano (8-8). Carlozzi replica da par suo e De Toma firma punti importanti (14-11), costringendo Veglia e chiamare timeout per infondere fiducia alle sue giocatrici, riuscendoci: Gagliardi prima e D’Arco poi per la nuova parità a quota 16. Frazione molto equilibrata, De Toma prova a dare uno scossone in posto 4 (20-18), eppure le campane trainate da Pericolo tornano sotto (21-20). Sul 22 pari arriva il colpo di scena, con relativa suspense: un calo di tensione all’impianto elettrico causa una interruzione del gioco di dieci minuti; al ritorno in campo, D’Arco consegna un set point alla Due Principati che concretizza, confermando come il terzo set sia per certi aspetti “critico” per le ragazze di Drago. Nel quarto parziale, le campane premono sulla scorta del felice momento della D’Arco (5-8) e sulle fast di Gagliardi: le gialloblu sembrano accusare il colpo e non bastano i richiami dell’allenatore, poiché si susseguono gli sbagli a favore di Baronissi (9-15). E’ il momento di Albanese per De Toma, con le foggiane che provano la rimonta (13-18) e ritrovano lucidità e brillantezza: gli scambi si fanno estenuanti ed a farne le spese è proprio la Due Principati, intrappolata in una lunga serie di offensive out che restituiscono slancio alle foggiane (21-19). Ora sono le rossoblu a subire una fase di appannamento, non riuscendo a trovare più le giuste misure (24-19): c’è comunque un moto d’orgoglio finale, con Pericolo e la subentrata D’Amico a rimettere tutto in gioco (24-23). La formazione di casa non vuole dilapidare ancora un cospicuo margine, così Martilotti (e gran difesa di Albanese nell’azione decisiva) fa liberare l’urlo di gioia del palazzetto ofantino. La Cav può dunque gustarsi una settimana solitaria in vetta alla graduatoria, dovendo osservare nel prossimo weekend il primo turno di riposo: sarà occasione per ricaricare le batterie e le energie profuse in questo intenso primo scorcio di stagione.

Ecco il tabellino della Cav Libera Virtus Cerignola, con le giocatrici andate a referto ed i relativi punti realizzati:

Altomonte 4, Carlozzi 19, Martilotti 13, De Toma 9, Tralli 11, Piemontese 6, Valecce, Albanese, Tribuzio (libero).

CLASSIFICA ALLA SETTIMA GIORNATA

Cav Libera Virtus Cerignola 17; Centro Kos Potenza, Costruzioni Papa Altino, Assitec 2000 Sant’Elia 15; Pallavolo Minturno 11; Due Principati Baronissi 10; Givova Scafati, La Mimosa Teatina Chieti 7; Accademia Benevento 6; Fiamma Torrese 5; Severiana Montescaglioso, Volare Olimpia Benevento 0.

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