Come c’era da aspettarsi la partita è stata bella e combattuta e nello stesso tempo molto corretta. Le squadre si sono affrontate a viso aperto e senza timori e di ciò ne ha goduto lo spettacolo in un palazzetto ormai non più sufficiente ad accogliere eventi del genere. Pronti via l’Olimpica scatta dai blocchi con un impeto eccezionale e si porta subito sul 7 a 0. L’Allianz ci mette quasi tre minuti prima ci assaporare la gioia di un canestro, ma stasera i due “calvi” Malat e Ulano sono in serata smagliante e l’Olimpica presto se ne accorgerà. Immediata, infatti la reazione degli ospiti che iniziano a prendere confidenza con i tiri dall’arco e chiudono il primo quarto avanti di 10.

Ma l’Olimpica c’è eccome! Inizia a macinare gioco e pian pian si rifà sotto vincendo sia il secondo quarto che il terzo. Le buone rotazioni di Gesmundo e la verve di tutti gli uomini chiamati in campo danno il risultato sperato, i giallo blu raggiungono e sorpassano i ragazzi di Gigi Marinelli. Ancora orfana del play titolare l’Olimpica deve affidarsi a soluzioni di ripiego anche se rientra in squadra Andrea Colapietro che disputa una buona gara. Con Teofilo ancora in rodaggio, nell’ultimo tempino Malat decide di vincere da solo la partita e così sarà. Infila tre triple consecutive con i ragazzi giallo blu che faticano a tenerlo e partita decisa. Niente da rimproverare ai ragazzi dell’Olimpica che hanno combattuto alla pari con una squadra costruita con bel altri budget e che solo una Domenica fa era a pari punti con l’Olimpica.

Unica nota stonata della serata va attribuita ai soliti idioti che, noncuranti delle decine e decine di bambini accorsi al palazzetto, con cori e striscioni hanno offerto uno spettacolo non degno certamente di un auspicata festa dello sport cerignolano, ma si sa, i tifosi rappresentano i valori delle società per cui tifano pertanto in casa Olimpica nessuna meraviglia. Ora testa a Vieste (partita anticipata a Sabato) che dopo la sconfitta a Nardo, ovviamente vorrà riprendere a correre, l’Olimpica cercherà almeno di impensierirli.

OLIMPICA ECOLAV FERTECH 61 ALLIANZ 74

Truvillion 18, Bacchini 6, Colapietro 7, Barreiro 11, Teofilo 5, Vuovolo 4, Okon 2, Altamura 6, Mansi, De Giorgio 2.

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