Si è svolta ieri sera, presso il Polo Museale Civico di Cerignola, nei locali dell’Exopera, la presentazione dell’enciclica di Papa Francesco ”Laudato si’ per il bene della casa comune”. L’evento realizzato dall’Associazione Ambientalista “Fareambiente”, introdotto da Don Claudio Barboni ha trattato diversi temi sopratutto sul piano dell’ambiente e della salvaguardia del territorio; proprio un passaggio dell’enciclica risulta fondamentale per comprendere il senso dell’incontro di ieri: “Molti sforzi per cercare soluzioni concrete alla crisi ambientale sono spesso oggetto non solo del rifiuto dei potenti, ma anche del disinteresse degli altri. Gli atteggiamenti che ostacolano le vie di soluzione, anche fra i credenti, vanno dalla negazione del problema all’indifferenza, alla rassegnazione comoda, o alla fiducia cieca nelle soluzioni tecniche. Abbiamo bisogno di nuova solidarietà universale”. Papa Francesco lo ha sottolineato anche in queste ore, in riferimento alla conferenza sul clima che si è aperta a Parigi.

All’incontro hanno partecipato Rita Cagnazzi, Presidente dell’Azione Cattolica Diocesana che a lanotiziaweb.it spiega la il senso dell’evento: “Noi seguiamo tutti i dettami della chiesa e siamo contenti di partecipare alla vita ecclesiale, perché siamo laici fondati nella chiesa; la casa comune siamo noi ed è importantissimo parlare della enciclica poiché il Papa non è un politico, parla in generale alla gente, ognuno di noi è intenzionato a conoscere ogni aspetto della casa comune”. Per la vicepresidente dell’Associazione Ecologista, Annamaria Losciale, e la responsabile ofantina Loredana Rotondo, “è fondamentale aver sviluppato i vari aspetti dell’enciclica, sopratutto in una città come la nostra dove riteniamo che il rispetto dell’ambiente sia fondamentale; lo dimostra il recente successo della festa dell’albero e i bambini sono più recettivi degli adulti, quindi bisogna senza dubbio ricordare che il pianeta è uno e dobbiamo preservarlo”. Presente anche il responsabile del coordinamento di “FareAmbiente”, Marcello Amoroso, il geologo Francesco Bacchelli, e l’assessore alla cultura Giuliana Colucci, che ha apprezzato il lavoro fatto mettendo in evidenza la sinergia con l’associazione ecologista per organizzare altri eventi in città.