Il nodo puntualità per le tratte regionali, da tempo, rappresenta un problema sempre più complesso da risolvere e la RFI (Rete Ferroviaria Italiana), società responsabile del servizio, corre ai ripari tentando di arginare il tutto con continui interventi straordinari di ripristino della rete. Nel tratto Foggia-Bari, ad esempio, sono sempre più frequenti ritardi che oscillano tra i 20 e i 30 minuti, dovuti spesso a furti di cavi di rame o a cattivi funzionamenti di centraline elettroniche che, in taluni casi, richiedono un aggiornamento costante.

Stamane, ultimo accadimento in ordine cronologico, il treno delle ore 7:00 circa, che parte da Foggia, ha racimolato un ritardo di circa mezz’ora a metà tratta, ovvero nei pressi della stazione di Trani; questo si è prodotto in un sovraffollamento dei vagoni, poiché giungendo in ritardo nel centro del nord barese è stato oggetto sia dei passeggeri che lo attendevano sia di coloro che erano appena giunti in stazione per usufruire del treno successivo e che hanno finito, invece, come spesso accade, per affollare il mezzo in ritardo e lasciare quasi vuote le carrozze del seguente.

 

Il problema, ovviamente, si acuisce nelle stazioni successive dove ovviamente il numero dei passeggeri cresce e si viaggia stivati con enormi difficoltà logistiche. RFI, in occasione di quanto accaduto oggi, ha fatto sapere con una comunicazione ufficiale che “il problema è stato causato da un guasto all’infrastruttura nei pressi di Cerignola, che ha determinato ritardi di tutti i convogli fra le ore 7 e le ore 8“.