Non si arresta l’onda del malcontento frutto in queste ore della nascita (prematuramente, dopo solo 6 mesi, ndr) di un nuovo gruppo consiliare in maggioranza. Proprio nella giornata di ieri, il “giovedì nero” di Franco Metta era arrivata la notizia della nascita di “Capitanata Democratica”, ed oggi, a bocce ferme, è il gruppo a delinearne il ruolo.

“Capitanata Democratica”, progetto caro a Rino Pezzano, componente insieme a Bonavita, Cioffi, Lapiccirella (capogruppo) e lo stesso Frisani, «nasce, innanzitutto, dall’esigenza di attivarsi per “raddrizzare” il cammino, rispetto a questi primi sei mesi di Governo dell’amministrazione Metta – scrivono i cinque -, nonché per guidare l’azione politica rendendola più in sintonia con il Programma presentato in campagna elettorale».

Un incipit forte, che dichiara apertamente oltre che il malcontento nei confronti dell’azione amministrativa anche il “non-fare” o il “mal-fare” nel semestre mettiamo. «L’esigenza è di interpretare le istanze della Cittadinanza in maniera aderente al Programma Politico, nonché di incrementare il dialogo e la collaborazione tra l’Amministrazione e i Cittadini. L’aspettativa nei nostri confronti è talmente alta da imporre maggiore attenzione da parte di chi gestisce la Cosa Pubblica. Il Gruppo, fortemente orientato al territorio, si prefigge di interpretare e convogliare l’evoluzione del consenso popolare verso una forma di politica più concreta, coerente e meno arroccata sulle posizioni che l’Amministrazione ha assunto negli ultimi mesi».

«“Capitanata Democratica” – conclude – ha l’obiettivo di inserirsi all’interno di uno scenario più vasto, quale quello Provinciale, per affrontare, da protagonisti, le grandi sfide […]. Fermi nell’azione politica ci si prefigge di essere l’ossatura della maggioranza per svolgere l’importante funzione di raccordo tra le esigenze dei Cittadini e la complessa macchina amministrativa».

  • atteso

    mio caro (ndr), per certi risultati bisogna aspettare almeno 9 mesi!