Quindicesima giornata del campionato di Serie C Silver, in cui per le formazioni ofantine si registra una vittoria importante in chiave playoff ed una sconfitta a testa altissima al termine di una partita da ricordare. L’Allianz Udas non si ferma più e prosegue la sua cavalcata: i biancazzurri di Luigi Marinelli hanno vinto con il punteggio di 86-56 contro la Libertas Altamura. Partenza bruciante dei padroni di casa, che in pochi minuti con le firme di Malat, Voss e Visaggio mettono a segno il primo minibreak (11-5); De Bartolo e Fui cercano di rimanere in scia, ma gli ospiti si scoprono troppo in difesa, così è più facile per i “cannibali” arrivare con tranquillità alla chiusura del primo quarto con un punteggio perentorio, 26-10. Avvio del secondo periodo senza troppo patire per l’Allianz, complice anche una difesa perforabile ed un attacco barese troppo fragile, che però riesce a ridurre il distacco ed il primo tempo va in archivio 39-26. Nelle prime fasi del secondo tempo, un Malat incontenibile detta i tempi, unitamente ad un immenso Marchetti, preciso da tutte le posizioni; senza dimenticare Serazzi, Falcone e Triglione (monumentale in difesa). Altamura piazza ben tre triple arrivando fino a -7: superato il momento di difficoltà gli udassini chiudono la pratica anzitempo e l’86-56 certifica il quarto posto, raggiungendo proprio gli ospiti. Adesso una settimana per recuperare energie, per affrontare la sfida esterna del 19 dicembre contro Ruvo, vittorioso 63-99 a Monopoli.

L’Olimpica Basket esce a testa altissima da un derby spettacolare e di grande intensità: i ragazzi allenati da Giovanni Gesmundo hanno perso per 101-95 a Manfredonia, dopo ben due tempi supplementari. Il quintetto ofantino, formato da  De Giorgio, Teofilo, Walker, Bacchini, Altamura affronta quello dei sipontini composto da Miller, Bohanon, Gramazio, Aliberti, D’Arrissi. La gara è da subito a ritmi altissimi, con gli ospiti davvero eccezionali che riescono a tenere testa ai quotati avversari con grande dinamismo, cercando di far circolare la palla il più veloce possibile. Non è da meno l’Angel, che con Bohanon e Gramazio resta a contatto: l’Olimpica chiude il primo quarto avanti 17-21. Stesso ritmo anche nella seconda frazione, in un Palasport che è una bolgia infernale, con le giocate dei protagonisti che esaltano le rispettive tifoserie: gialloblu avanti anche all’intervallo lungo a +5 (30-35). Ogni palla sembra decisiva, ogni giocata diventa fondamentale per l’economia di una partita fra le più belle del girone di andata. Alla penultima sirena, Bohanon e D’Arrissi portano avanti Manfredonia 55-51: ultimo quarto regolamentare adrenalinico allo stato puro; dopo 40′ si va ai supplementari sul 74-74. Al primo overtime permane ancora la parità (88-88): nel secondo c’è l’accelerazione decisiva della Webbin Manfredonia e per l’Olimpica la resa onorevole, fra gli applausi di un pubblico sportivissimo come non mai. Nella prossima giornata, c’è la sfida casalinga contro l’Adria Bari, battuta dal Nardò 60-87.

CLASSIFICA ALLA QUINDICESIMA GIORNATA

Nuova Pallacanestro Nardò, Sunshine Bk Vieste 26; Diamond Foggia 24; Allianz Udas Cerignola, Webbin Angel Manfredonia, Libertas Altamura 20; JuveTrani 16; Valentino Castellaneta 14; Cestistica Ostuni, Olimpica Bk Cerignola, Adria Bari 12; Bk Fasano, Virtus Ruvo di Puglia 10; Action Now! Monopoli 8; New Basket Lecce 6; Invicta Brindisi, Francavilla 2.

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