Seconda sfida in tre giorni (la terza in poco più di due settimane) fra Audace Cerignola e Sporting Ordona: dopo il doppio confronto in coppa Italia, che ha visto la qualificazione degli ofantini alle semifinali, domani è la volta del campionato per l’ultima giornata di andata di Promozione. I ragazzi di Massimo Gallo hanno l’obiettivo di chiudere con un nuovo successo un 2015 davvero prolifico di soddisfazioni per la società del presidente Nicola Grieco, un anno che ha portato in dote la conquista della coppa Puglia, il trionfo nel torneo di Prima categoria ed un dominio incontrastato anche in questa prima metà della “serie B” pugliese. Contro la compagine dei Cinque Reali Siti si manderà in archivio un girone d’andata scintillante, costellato da vittorie in serie ed un unico pareggio, tanto da valere l’ampio margine di quattordici lunghezze sulla più immediata inseguitrice. Ieri si è chiusa la finestra di mercato dicembrina: l’Audace come ovvio che fosse non ha effettuato movimenti in entrata, mentre si registra la partenza di Michele Pensa; il bravo centrocampista, chiuso dalla elevata concorrenza nel suo ruolo e spinto da ragioni lavorative, da qualche giorno non fa più parte della rosa. Il Cerignola, forte di un filotto di quattro vittorie consecutive -di cui tre senza incassare reti- si avvicina al match con un morale elevato e con tutta la serenità di cui può disporre una capolista, per di più con un così ampio margine. Il tecnico cerignolano manderà in campo il miglior undici possibile, viste le indisponibilità di Morra, Lasalandra e Matera: il turnover infrasettimanale ha consentito di far rifiatare alcuni titolarissimi (Ciano, Schiavone, Flavio Amoruso) i quali torneranno ad indossare una maglia da titolare. Borrelli è in vantaggio su Grimaldi in difesa, ed il momento di forma delle “cicogne” è rappresentato dalle grandi prestazioni di Giuseppe Grieco, finalmente al top della condizione e libero di esprimere estro e concretezza al servizio della squadra.

Lo Sporting Ordona del vulcanico presidente Tarantino, accreditata ad inizio stagione fra le protagoniste, ha avuto una partenza lenta, i cui effetti si sono palesati con le dimissioni del tecnico Ricucci. Con l’arrivo in panchina di Matteo Zito -squalificato domani, ndr-, gli ordonesi col 2-1 sul San Marco sono giunti per la prima volta in zona playoff, traguardo dichiarato da raggiungere. Lo Sporting è infatti quarto a 23 punti, con un bilancio complessivo di sei vittorie, cinque pareggi e tre sconfitte; vanta il secondo attacco del girone (26 gol), le reti subite invece sono 19. E’ comunque ben calibrato ed interessante l’organico rossoblu, che ha operato alcuni movimenti di mercato: via Terrone in attacco, è arrivato Stango fra i pali. Ci sono l’ex Piscopo, il mediano Costa -con trascorsi in C con Manfredonia ed Andria- e soprattutto il bomber D’Introno, capocannoniere del campionato assieme a Morra e Flavio Amoruso. L’Ordona si presenterà però con assenze di rilievo, ben tre appiedati dal giudice sportivo in settimana: Mascia, Ferrantino e De Leo, che limiteranno un po’ le scelte di Zito. Calcio d’inizio al “Monterisi” alle 14.30, con la direzione di gara affidata al sig.Doronzo, della sezione di Barletta. A pochi giorni dal Natale, società e tifosi si segnalano per una nuova iniziativa solidale: allo stadio saranno presenti gazebo dell’Unitalsi, presso i quali sarà possibile effettuare donazioni e contributi per i più bisognosi.

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