CERIGNOLA: ESECUZIONE DI ORDINANZA DI CARCERAZIONE PER RAPINA

LAFORGIAI Carabinieri di Cerignola hanno rintracciato e tratto in arresto LAFORGIA Antonio, nato a Cerignola, classe 1966, in esecuzione di un ordine di carcerazione emesso, in data 11 dicembre 2015, dalla Procura della Repubblica presso la Corte d’Appello di Bari, dovendo espiare una pena residua di 3 anni e 6 mesi di reclusione per una rapina, commessa in data 21 ottobre 2002 a Barletta.

Nello specifico, verso le ore 11.30 di quella mattina, la vittima del reato aveva lasciato la sua autovettura parcheggiata per effettuare una commissione, chiudendola. Subito dopo si era accorto che un ignoto malfattore, identificato poi in LAFORGIA Antonio, la stava asportando, al che decideva di buttarsi letteralmente sulla macchina cercando di aprire la portiera lato guida per bloccare il furto, ma il malfattore aveva inserito la sicura e trascinava il malcapitato per diversi metri sull’asfalto, procurandogli lesioni agli arti inferiori. L’arrestato è stato associato alla Casa Circondariale di Foggia.

CERIGNOLA: CINQUE PERSONE ARRESTATE (UNA PER RESISTENZA A PUBBLICO UFFICIALE, UNA PER ATTI PERSECUTORI, DUE PER DETENZIONE ILLECITA DI SOSTANZA STUPEFACENTE, UNA IN ESECUZIONE DI UN’ORDINANZA)

MALDAR
MALDAR

A Cerignola, i militari del dipendente Nucleo Operativo e Radiomobile hanno tratto in arresto in flagranza per resistenza a pubblico ufficiale MALDAR Marius, nato in Romania classe 1986, poiché non ha ottemperato all’alt intimatogli dalla pattuglia dei Carabinieri, dandosi alla fuga alla guida di una FIAT Marea con manovre tali da creare una situazione di generale pericolo. Dopo un inseguimento per le vie del centro, è stato raggiunto e fermato. Il soggetto è risultato sprovvisto di patente di guida poiché mai conseguita.

I Carabinieri hanno tratto in arresto in flagranza di reato MIHAI Cristian Ion, nato in

MIHAI
MIHAI

Romania, classe 1982, per atti persecutori nei confronti della sua ex fidanzata. I militari hanno accertato che il giovane con condotte reiterate e per futili motivi determinati dalla sua gelosia, mediante comportamenti minacciosi e persecuzioni fatte di pedinamenti, continue chiamate al cellulare ed invio di messaggi contenenti frasi ingiuriose, cagionava alla donna un perdurante e grave stato di paura e preoccupazione per la propria incolumità fisica. Colto dai Carabinieri all’atto dell’ennesima aggressione verbale alla vittima, veniva tratto in arresto e sottoposto ai domiciliari.

DIGLIO
DIGLIO

Sempre i Carabinieri della Stazione di Cerignola, a seguito di una serrata attività d’indagine, hanno arrestato in flagranza per detenzione illecita di sostanza stupefacente i conviventi SORRENTINO Michele, classe 1979 e DIGLIO Mattea, classe 1989. I militari, a seguito di perquisizione domiciliare, hanno rinvenuto nella loro disponibilità 6,110 kg circa di sostanza stupefacente del tipo marijuana, sottoposta a sequestro. Gli arrestati sono stati associati alla Casa Circondariale di Foggia.

TARRICONE
TARRICONE

Infine, dopo un servizio finalizzato alla ricerca di soggetti colpiti da provvedimenti restrittivi, i Carabinieri hanno rintracciato e tratto in arresto TARRICONE Martire, classe 1977, in esecuzione di un’ordinanza di sostituzione della misura cautelare del divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla vittima, ossia la sua ex compagna, emessa, in data 27 novembre 2015, dal Tribunale di Foggia, con quella degli arresti domiciliari. Il provvedimento restrittivo è scaturito dalle ripetute e reiterate violazioni accertate della precedente misura cautelare.

  • Bandiera Rossa

    SEMPRE I SOLITI ……………..IL LORO POSTO E’ LA FOGNA

  • KiRisponde?

    Ma…I rumeni dopo gli arresti…restano ancora in Italia? Ho li sbattono in Romania??? Sicuramente qui a Cerignola fanno quello che voglio…scommetto che tutti gli stranieri che vivono qui non hanno nessun permesso di soggiorno…tanto chi li controlla…è tutto regolare…

  • Babbononatale

    La Ciotta non faceva la Barista?

  • asia

    Ma metteteli in galera e buttate le chiavi PARASSITI

    • Tanino il Fruttivendolo

      ……………..poi dovremo tenerli a carico!!!!! Invece mandateli nei gulag e saranno obbligati a lavorare 14 ore al giorno per pagarsi la sbobba e la misera cella!!!!!