Un seme lanciato a sud, un’iniziativa pensata per tenere insieme le esperienze di innovazione protese verso le nuove economie e le nuove forme lavorative. Location d’eccezione, Palazzo Coccia a Cerignola, all’interno della quale le associazioni ResUrb, Donne in Rete, 8 Marzo e 5RealiSiti hanno dato vita ad una serie di incontri per mettere in rete i saperi. Al centro la green economy, la sharing economic, la bikeconomics, la blue economy, l’agricoltura sociale e il consumo consapevole. Una tre giorni, dal 18 al 20 dicembre, all’insegna della sostenibilità e dell’economia circolare.

Tornare all’antico per pensare al futuro è una questione circolare e concepire un modello in cui lo scarto, trasformato e rigenerato, rientra nel ciclo dei consumi apportando valore economico e sociale rappresenta la vera svolta. «“Una nuova vita agli “scarti”, alle cose come alle persone» è l’idea da cui Luciana Delle Donne ha raccontato l’esperienza di “Made in Carcere” e “2nd Chance” attraverso cui «oggi – dice con orgoglio – siamo al quarto posto tra gli innovatori sociali in Italia e restituiamo, attraverso il lavoro, un contatto con la realtà alle donne detenute». Incisivi gli interventi di Lucio Cavazzoni di Alce Nero, marchio di oltre mille agricoltori e apicoltori, con la sua idea di rimettere la terra al centro del nostro paese e l’innovazione organizzativa di Antonella Marsala di Italia Lavoro per dare risposte concrete al problema dell’occupazione femminile. Importanti anche i bilanci, con dati alla mano, dei rappresentanti dei Gal locali e il concetto di nuova rappresentazione del territorio descritto da Vincenzo Bellini, Presidente del distretto della creatività della Regione Puglia, per il quale «con la creatività e con la cultura si può creare Pil e, in Puglia, il 4,3% del Pil regionale deriva proprio da queste due fonti ancora troppo sottovalutate». Ha fatto da cornice al Festival “Mostra d’Arte” con le installazioni di cinque artisti prodotte solo con materiale di riuso.

Discussione e condivisione, quindi, ma anche esposizione e contatto con esperienze che oggi attirano sempre più l’interesse del consumatore. I primi due giorni, dedicati quasi totalmente al racconto delle esperienze imprenditoriali coinvolte, hanno aperto la strada all’incontro conclusivo “Nuove economie e Sud”, con ospiti Piero D’Argento (Esperto in programmazione sociale e sharing economy), la sociologa Fiammetta Fanizza, il Presidente di Confindustria BAT Sergio Fontana, Miriam Spalatro, l’ex Rettore dell’Università di Foggia e Presidente del Consiglio Superiore per i Beni culturali e paesaggistici del MiBACT Giuliano Volpe, l’Economista Gianfranco Viesti, il fondatore di Blackshape Angelo Petrosillo, l’esperta in crowdfunding Marcella Loporchio e l’europarlamentare On. Elena Gentile.

«La nuova frontiera del protagonismo dei territori – afferma Elena Gentile a lanotiziaweb.it – è nella sfida che l’Europa oggi pone in cima alla sua agenda: quella di una vera e propria rivoluzione culturale come precondizione delle sviluppo sostenibile ed inclusivo che non può prescindere dalla valorizzazione del capitale umano dei nostri ragazzi soprattutto nel sud. Tante ragioni per non gettare la spugna,per non abbandonarsi al destino che non è ineluttabile. Per restare al sud come scelta consapevole è possibile. L’esperienza continuerà, allargheremo gli orizzonti partendo dalla nostra città che merita altre politiche ma soprattutto una visione differente del suo futuro. A maggio secondo appuntamento. Ora costruiamo la rete».

In un’atmosfera positiva e di entusiasmo – quella registrata durante la interessante discussione che ha visto incrociarsi esperienze mature e l’entusiasmo di giovani imprenditori – ci si è dati appuntamento al prossimo anno.