Non è solo l’Arpa, l’Agenzia regionale per la prevenzione e protezione dell’ambiente, a sconfessare definitivamente ogni ingiustificato e strumentale allarmismo sulla qualità dell’aria nella zona industriale di Cerignola. L’Ecolav è stata spesso chiamata impropriamente ed ingiustificatamente in causa, direttamente ed indirettamente, nelle questioni politico-ambientali della città e anche in relazione a fatti e questioni completamente estranee alla sua attività, come, per esempio, la mensa scolastica, gestita da altra azienda. Ecolav fa conoscere oggi una nuova relazione, che in maniera chiara ed esauriente ribadisce “la conformità dei valori ottenuti rispetto ai valori limite imposti dalla normativa di settore, escludendo situazioni che possano incidere in maniera critica sulla salute della popolazione“. La relazione è del 24 novembre scorso ed è firmata dal dott.Luigi Lorusso, iscritto all’Ordine dei Chimici della Provincia di Foggia.

La relazione analizza, sia il monitoraggio dell’Arpa, effettuato dal 6.9 al 5.11. scorso, sia il monitoraggio commissionato dalla stessa Ecolav alla Allkema Engineering srl di Modugno, effettuato dal 16 al 23 luglio scorso. Durante i due periodi monitorati l’impianto di sterilizzazione dell’Ecolav, che non è un inceneritore, perché non brucia e non incenerisce alcunché, era regolarmente in esercizio, senza alcuna interruzione dei normali cicli, con quantità di rifiuti pressoché costante su base settimanale. Il monitoraggio dell’Arpa è stato effettuato presso il piazzale antistante l’Iposea, mentre quello commissionato all’Allkema Engineering ha interessato il perimetro aziendale all’Ecolav, con rilevazioni sia all’interno che all’esterno dello stesso perimetro. Il monitoraggio dell’Allkema Engineering, inoltre, ha preso in esame anche un maggior numero di parametri rispetto a quello effettuato dall’Arpa (9 invece di 6), analizzando le sostanze presumibilmente immesse nell’aria dall’attività dell’azienda.

Il monitoraggio Allkema ha ottenuto risultati conformi e anche più tranquillizzanti rispetto a quelli ottenuti dall’Arpa, abbassandone ulteriormente la media e rafforzando il concetto di uno “scarso contributo della ditta Ecolav ad una già esistente situazione di assenza di pericolo per la popolazione”. Il monitoraggio di Allkema, infine, ha preso in esame anche la questione degli odori. Anche in questo caso i risultati sono stati eccellenti e di gran lunga al di sotto dei limiti di legge, secondo il parametro di olfattometria dinamica, escludendo l’emissione e la presenza nel perimetro aziendale di odori nauseabondi, che, probabilmente, sono da impuntarsi alla gestione del vicino depuratore comunale. Entrambe le rilevazioni, in conclusione, certificano inoppugnabilmente valori di gran lunga al di sotto dei limiti di legge ed escludono qualsivoglia pericolo per la popolazione.

La Ecolav sottolinea ancora una volta di svolgere la sua attività d’impresa nel pieno rispetto delle normative regionali, nazionali e comunitarie, con una costante e viva attenzione per l’ambiente e la salute dei cittadini, tanto che, in aggiunta al monitoraggio previsto dall’AIA, effettua costantemente e a proprie spese ulteriori accertamenti periodici, come quello commissionato all’Allkema Engineering, che intende mettere a disposizione delle autorità locali, della stampa e della cittadinanza.

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  • attenzione

    Ok allora risolvete il problema della puzza nauseabonda che si avverte quasi tutte le sere