Si preannuncia un Capodanno blindato nelle principali città europee e negli Stati Uniti, dopo i recenti allarmi su possibili attentati terroristici. Fuochi d’artificio e festeggiamenti pubblici sono stati annullati a Bruxelles, mentre la sicurezza è stata rafforzata e altre misure restrittive saranno adottate anche a Parigi, Londra, Berlino e Mosca.

Intanto, in Turchia, i servizi di sicurezza locali hanno annunciato di avere sventato un importante complotto per un attentato ad Ankara durante le celebrazioni di fine anno. Anche a Roma sono stati predisposti servizi specifici di controllo, con centinaia di forze dell’ordine dispiegate sul territorio anche in vista del “concertone” al Circo Massimo. E il ministro dell’Interno Angelino Alfano, nel messaggio di auguri per il 2016 inviato alle forze dell’ordine e ai vigili del fuoco, si è detto fiducioso: “Siamo stati un paese in cui la sicurezza ha tenuto. E ha tenuto in un momento molto difficile per tutto il resto del mondo”.

Bruxelles. Il sindaco di Bruxelles, Yvan Mayeur, ha annunciato ieri di avere annullato “i fuochi di artificio e tutto quanto era stato organizzato in seguito all’analisi del rischio da parte del centro di crisi” belga. Circa 100mila persone avevano festeggiato l’arrivo del 2015, dodici mesi fa, a place De Brouckère, nel centro di Bruxelles. “Meglio non correre rischi”, ha spiegato Mayeur, visto che la situazione non permette di “garantire che siano controllati tutti quelli che vengono all’evento”. Proprio a inizio settimana, in Belgio, sono state arrestate due persone sospettate di voler compiere un attentato nella capitale. Ieri, inoltre, la stampa internazionale ha dato ampio risalto alla notizia che gli attentati di Parigi del 13 novembre scorso sono stati guidati in tempo reale proprio dal Belgio.

Ankara. In Turchia, la polizia ha arrestato due sospetti membri dell’Is sospettati di avere pianificato un doppio attentato suicida ad Ankara durante le festività in corso. “Nell’ambito di un’indagine istruita dalla procura di Ankara e del lavoro svolto dalla polizia della capitale, due membri dell’organizzazione terroristica Daesh sono stati catturati prima che potessero agire”, ha annunciato il governatorato della capitale turca. Nell’operazione sono stati sequestrati “un gilet esplosivo pronto all’uso e uno zaino imbottito di esplosivo, rafforzato con biglie e barre d’acciaio”.

Attentato in Dagestan. Lo Stato islamico, inoltre, avrebbe rivendicato l’attentato di ieri nella repubblica autonoma caucasica del Daghestan, nel quale una persona è morta e altre 11 sono rimaste ferite. “Con l’aiuto di Allah, i guerrieri del califfato sono riusciti ad attaccare i dipendenti dei servizi di sicurezza russi nella città di Derbent, nel sud del Daghestan, uccidendo un ufficiale e ferendone altri”, si legge in un messaggio sul web attribuito all’Is e reso pubblico dal centro americano di sorveglianza dei siti islamici.

Parigi. A Parigi, vietati i fuochi d’artificio, mentre è stata confermata la tradizionale festa di Capodanno agli Champs-Elysees: quest’ultima però si svolgerà all’insegna della sobrietà e con misure di sicurezza rafforzate. Circa “11.000” membri della sicurezza – polizia, militari, vigili del fuoco – saranno dispiegati nella capitale francese e nella sua immediata periferia, ha detto il prefetto di Parigi.

Charlie Ebdo, edizione speciale. A quasi a un anno esatto dal terribile attentato alla redazione del settimanale satirico Charlie Hebdo, rivendicato poi dallo Stato islamico, la redazione annuncia l’uscita di un’edizione speciale come riportano fonti di stampa francesi. Con una tiratura da un milione di copie, il giornale si presenterà in formato doppio- 32 pagine invece di 16- e allo stesso prezzo di 3 euro. La novità principale sarà lo spazio dedicato ai disegni inediti di Charb, Honorè, Cabu, Wolinski e Tignous, i disegnatori simbolo della controversa rivista, uccisi dagli attentatori in quel 7 gennaio di un anno fa. Ad oggi, la testata vende nelle edicole circa 100mila copie alla settimana, a cui vanno ad aggiungersi 183mila copie in abbonamento.

Vienna, Mosca, Londra e Berlino. La possibilità di attacchi terroristici durante le festività di fine anno ha costretto anche la polizia austriaca ad aumentare il livello di sicurezza a Vienna, mentre la piazza rossa di Mosca, luogo di ritrovo tradizionale per il Capodanno, sarà quest’anno chiusa al pubblico per la prima volta. A Londra, i fuochi d’artificio lungo il Tamigi e la consueta parata del primo dell’anno, nel centro della capitale, saranno sorvegliate da un dispositivo di sicurezza pesantemente rafforzato rispetto al passato. A Berlino, saranno potenziati i controlli alla porta di Brandeburgo e lungo la strasse 17 Juni, luoghi delle principali celebrazioni nella capitale tedesca.

New York. Il timore di attentati terroristici non ha risparmiato, infine, neppure New York, dove le misure di sicurezza in vigore per le celebrazioni di Capodanno, sono “più consistenti che mai”, ha assicurato il sindaco Bill De Blasio. Stato d’allerta anche a Washington e Los Angeles.

Tratto da repubblica.it – 31 dicembre 2015