Il Partito Democratico di Cerignola ritorna sullo scorso consiglio comunale, l’ultimo del 2015 tenutosi il 29 dicembre, e affronta alcuni temi in quell’occasione discussi. Tra questi, alcune scelte del Presidente del Consiglio, l’avvocato Leonardo Paparella, eletto lo scorso 2015 nelle fila di Cerignola Democratica e poi nominato presidente.

«L’intera assise ha regalato uno spettacolo poco decoroso alla città – scrive in una nota stampa del 31.12.2015 Teresa Cicolella, consigliere comunale del Partito Democratico e vicePresidente del Consiglio Comunale -. Su tutti il Presidente del Consiglio, il quale ha mostrato il parteggiare nel suo operato, oltre all’evidente incapacità di gestire il contraddittorio tra maggioranza e opposizione».

Al centro del dibattito il caso mensa scolastica e la possibilità di spostare il centro cottura o interrompere il servizio affidato alla ditta Ladisa. «In più occasioni – afferma la consigliera PD – abbiamo espresso preoccupazione e vicinanza alle famiglie dei bambini e al mondo della scuola in generale. Ancora una volta, però, si è persa la possibilità di poter fare qualcosa di positivo per il bene della nostra comunità. Ad una gestione del dibattito a dir poco discutibile del Presidente Paparella, ha fatto da contorno il solito modus operandi del Sindaco, che ha ritenuto opportuno parlare per oltre un’ora, salvo poi uscire dall’aula in occasione degli interventi dei consiglieri. Se al duo di Forza Italia, ormai a pieno titolo in maggioranza, è parso preoccupante sospendere il servizio mensa, tanto da arrivare a paventare l’interruzione di pubblico servizio, ci chiediamo cosa diranno alle mamme rispetto alla salute dei propri figli». Duro e pungente quindi il commento da casa PD, che non risparmia neppure i consiglieri di Forza Italia.

«Il Partito Democratico ha lanciato da settimane la propria proposta, quella della procedura negoziata, con un’offerta economicamente più vantaggiosa. Nè la maggioranza, né gli “scontenti” al suo interno – ha proseguito la consigliera – hanno ritenuto tale proposta degna di attenzione».

Non manca inoltre il riferimento ad alcune opinioni postate in rete da ex-illustri della politica locale di centrodestra, «soliti commenti “social” dei buontemponi e vecchi politicanti che tutto sanno, che impartiscono metodicamente lezioni di politica e che considerano questa opposizione sterile, priva di argomenti e inconcludente. Peccato – continua la Cicolella – che il loro consenso sia stato lacerato negli anni in cui sono stati amministratori dalla loro stessa opera, fatta di cattiva politica e di affarismo, fatti con i quali noi alle prime armi non c’entriamo nulla. Siamo fieri di quello che siamo e di ciò che facciamo, perché prima della politica viene la dignità, e quella – mi spiace per loro – non ce la faremo calpestare da nessuno».

  • Onesto

    Ho ti mangi sta minestra ho ti getti dalla finestra. Hahaha ciao ciao

    • Ninill

      Onesto un consiglio: ripassati un po’ la grammatica della lingua italiana, grazie !!!!!