Il presidio cittadino di “Libera-Associazioni nomi e numeri contro le mafie” ha protocollato in data 22 dicembre una lettera-invito al Sindaco di Cerignola al fine di richiedere informazioni, sensibilizzare e concordare azioni future in merito alla questione “gioco d’azzardo” e “slot machine”. E’ ormai noto il triste proliferare di sale gioco con apparecchi “slot machine” e altri giochi d’azzardo anche nel nostro territorio cittadino. La propensione al gioco d’azzardo patologico (g.a.p.) è un disturbo del comportamento assimilabile, quanto ad effetti e a modalità di estrinsecazione, alla tossicodipendenza, e, come tale, incide direttamente sulla salute psichica del soggetto che ne risulta affetto. Il g.a.p. (impropriamente definito come “ludopatia”) rientra a pieno titolo tra le patologie che mettono a rischio la salute, intesa come fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettività, la cui tutela è garantita dal’art. 32 della Costituzione. Gli effetti deleteri di tale patologie hanno sconvolto la pace ed il benessere di numerose famiglie della nostra città. Auspichiamo, quindi, che l’amministrazione comunale sostenga i commercianti che non intendono trasformare i loro esercizi commerciali in “sale gioco d’azzardo”, prevedendo una minore tassazione per le imposte comunali dovute (ad esempio riduzione TARI) e adottare, inoltre, un regolamento comunale ad hoc per l’ubicazione e il trasferimento delle sale in ottemperanza alla normativa di settore, così come hanno già fatto numerosi altri comuni italiani.

Inoltre chiediamo informazioni in merito alla delibera di giunta comunale n.142 del 9.4.2014, con cui il Comune di Cerignola, recependo la legge regionale Puglia n.42 del 13.12.2013, si obbligava a:

1. “Impegnare il Sindaco, nella sua qualità di autorità Sanitaria Locale, nell’istituzione di un Osservatorio Comunale sul GAP (gioco azzardo patologico)”.

2. effettuare “Il controllo di tutti i locali adibiti al gioco per verificare il pieno rispetto della legge regionale n.42 del 13.12.2013, in particolare del rispetto dell’articolo 6. Il recepimento di questo articolo prevedeva sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della legge in questione”.

3. a procedere, da parte del Sindaco, alla sottoscrizione al Manifesto dei Sindaci per la legalità contro il gioco d’azzardo, nonché ad “Intraprendere o rafforzare l’azione della Polizia Locale al fine di far rispettare la normativa vigente, anche attraverso il supporto della SIAE in ottemperanza alle convenzioni AAMS-SIAE vigenti, in particolare sul rispetto: a) del divieto di utilizzo da parte dei minori di 18 anni; b) del corretto posizionamento, la gestione ed il numero degli apparecchi installati.”.

Nel medesimo provvedimento si impartivano “indirizzi ai Dirigenti competenti, ciascuno per il proprio settore, ad adottare i provvedimenti di competenza, per il rispetto di quanto sopra disposto”. Chiediamo di sapere quali atti siano stati adottati dai Dirigenti preposti e quali siano le azioni concrete che codesto Comune intende promuovere per un’azione incisiva di contrasto al fenomeno, offrendo sin da ora la più completa collaborazione della nostra associazione.