Giocare a basket senza play e senza pivot non è cosa semplice ma l’Olimpica di questi tempi deve affrontare una serie infinita di emergenze. Dopo l’abbandono di Giovanni Romano approdato a S severo, ieri i giallo blu hanno dovuto fare a meno anche di Spud walker non ancora rientrato dagli USA e con Andrea Colapietro ancora fuori ha praticamente giocato in situazione di estrema emergenza. Pur avendo mantenuto la possibilità di vincere fino alla fine, le alte percentuali al tiro di Malamov e compagni ed un inizio gialloblu tutt’altro che grintoso, agevolano la vittoria casalinga. Sicuramente da rivedere la difesa a volte troppo lenta per arginare le veloci transizioni dei locali, che, nella loro tana giocano grintosi ed organizzati. Partono molto bene i ragazzi di Olive che percepiscono immediatamente la possibilità di fare il colpo viste le numerose assenze, primo quarto tutto di marca locale chiuso in vantaggio di nove lunghezze 31 a 22. Gogaladze e Donzelli fanno ammattire la difesa gialloblu. L’Olimpica reagisce nel secondo quarto Teofilo e Vuovolo si caricano la squadra sulle spalle e riportano praticamente la partita in parità.

I ritmi restano altissimi e con due penetrazioni di Bacchini l’Olimpica sopravanza la squadra di casa, ma proprio nel miglior momento dell’Olimpica Menzione piazza tre bombe consecutive solo in parte recuperate dalle triple di Degiorgio e Teofilo. Si va all’ultimo quarto ancora con la partita da giocare. L’Olimpica lotta, corre cerca rintuzzare le continue folate dei Brindisini che trovano in Malamov un riferimento importante. E nel momento più importante della gara, con l’Olimpica a fare il massimo sforzo per cercare il colpo di reni, Bacchini esce per infortunio e sulla giocata successiva una evidentissima infrazione di passi del Francavilla non viene chiamata con relativo contropiede spezzagambe. Tuttavia ci sentiamo di dire che Francavilla ha meritato la vittoria pur con tutte le attenuanti possibili per l’Olimpica. Ora arriva la capolista Nardò Domenica, e sicuramente in queste condizioni sarà una partita davvero difficile. Non c’è nulla da fare quest’anno in casa Olimpica vige la legge di Murphy se qualcosa può andare male…lo farà.

Intanto si sta cercando un play che possa far finire la stagione con il ruolo coperto visto che ormai da due mesi Gesmundo deve far buon viso a cattivo gioco e adattare le guardie a play. Bene è successo tutto di ciò che di negativo può accadere ad una squadra di basket e siamo a due punti sulla zona playout e a quattro dietro quella play off. Sperando di giocare presto al completo.

CRIBEL FRANCAVILLA 104 OLIMPICA FERTECH ECOLAV 94

Bacchini 16, Okon 4, De Giorgio 11, Teofilo 21, Barreiro 10, Altamura 6, Vuovolo 26, Mansi, Russo, Torlontano.

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