“Adozione del «Modello Ercolano», cioè esenzione totale dalle tasse comunali per tre anni alle vittime di pizzo e usura che denunciano, «Tariffa disincentivante» vale a dire un taglio del 20% della TARI a bar e locali che non installano slot machine e creazione del marchio comunale «LOCALE NO SLOT». E ancora la Delibera «Trasparenza a Costo Zero» promossa da Libera contro le mafie, che ci eravamo impegnati ad adottare come atto di Giunta in caso di vittoria elettorale e che, avendo perso, presentiamo come proposta al Consiglio Comunale”, così Daniele Dalessandro, capogruppo del Partito Democratico, riassume le principali misure del pacchetto Legalità e Trasparenza.

“In data 2 dicembre 2015 – ha continuato Dalessandro – abbiamo protocollato tutti gli atti e le nostre proposte saranno discusse durante il prossimo Consiglio Comunale, appositamente autoconvocato da tutti i consiglieri del centrosinistra. Potevamo discuterle già durante l’ultimo Consiglio ma abbiamo ritenuto opportuno il rinvio ad anno nuovo, per non “schiacciare” il tema della Legalità e della Trasparenza – a cui teniamo particolarmente – tra il punto dedicato alla mensa e il probabile calo dell’attenzione dell’opinione pubblica dovuto alle festività”.

“Modello Ercolano, Tariffa disincentivante,  marchio “NO SLOT”, e poi i provvedimenti di Libera: anagrafe degli eletti ma anche di chi è nominato dalla politica a guidare società controllate e partecipate dal Comune, trasparenza economica e dei bilanci delle società suddette, adozione della Carta di Pisa, istituzione di un tavolo per la trasparenza, forme di tutela per i dipendenti pubblici o i politici che denunciano episodi di corruzione, open data sui beni confiscati e cioè cosa, come e chi gestisce i beni sottratti alle mafie. È questo, in sintesi, l’insieme delle nostre misure a sostegno della legalità e della trasparenza”.

“Sono perfettamente consapevole – fa sapere il capogruppo del PD – che l’implementazione di queste misure richiederà ulteriori atti e che il percorso per la piena applicazione dei principi di legalità, trasparenza e contrasto dei fenomeni di ludopatia sia lungo e complesso, ma la Politica cittadina ha l’obbligo morale di iniziare ad occuparsene, in un momento in cui la Capitanata è particolarmente sensibile alle problematiche del malaffare e della cattiva gestione della cosa pubblica. Spero vivamente che il Consiglio Comunale si esprima all’unanimità su queste proposte”.