«Oggi l’avv. Franco Metta, tramite social network, ha nuovamente manipolato la realtà dei fatti, volendo far credere che con l’interrogazione discussa durante l’ultimo Consiglio Comunale, io abbia voluto denigrare le luminarie natalizie acquistate quest’anno dall’amministrazione, definendole “vergognose”». Con queste parole Maria Dibisceglia, Consigliere del Pd, interviene dopo le esternazioni del Primo Cittadino, affidate a un post facebook di ieri, con una nota stampa di ieri pomeriggio.

«Ebbene, se il Sindaco fosse stato presente durante la discussione in Consiglio Comunale (cosa che avviene sempre più raramente, dato che ormai la sua attività in consiglio si limita a fare un lungo comizio per poi scappare dall’aula consiliare), avrebbe ascoltato ciò che ho spiegato in quella sede all’Assessore Zamparese, che mi ha lanciato la medesima accusa, ed a tutti i presenti in aula – prosegue la rappresentante d’opposizione – . Ho spiegato che vergognose non sono le luminarie, ma le modalità con cui quest’amministrazione opera!». 

«Nel caso specifico – precisa la piddina -, la delibera di Giunta con cui si dà indirizzo al dirigente del settore urbano di provvedere alla fornitura di luminarie ed alle operazioni di montaggio e smontaggio delle stesse, è datata 26 novembre 2015; la determina con la quale si affida alla ditta Lapige s.r.l. la fornitura di 165 luminarie ed alla ditta Gi Pi s.r.l.s. il servizio di montaggio e smontaggio delle stesse, è datata 27 novembre 2015. Dobbiamo davvero credere loro quando sostengono che nel giro di mezza giornata sono riusciti ad eseguire “un’opportuna analisi di mercato” tra le ditte della zona? O dobbiamo iniziare anche noi a parlare di “impiccio” – si chiede la consigliera -, dato che la risposta data dall’Assessore Zamparese non ha spiegato proprio nulla? Anzi, è stata a dir poco esilarante (sembrava stesse parlando col Grinch in persona)». 

«E pensare che sono passati appena cinque anni da quando l’avv. Metta si rifiutava di fare gli auguri di Natale a tutta una serie di persone (con alcune delle quali oggi brinda) tra cui l’assessore Palladino perché “aveva fatto l’impiccio degli addobbi natalizi”. Nell'”impiccio” rientrava l’acquisto di luminarie e di 60 alberi “di una bruttezza e tristezza assoluta”(testuali parole). Ma questa amministrazione cosa ha fatto a soli cinque anni di distanza? Ha speso circa € 56.000 per l’acquisto di altre luminarie, ed € 11.000 circa per l’acquisto di un abete e di alberelli piantati per il corso. Come ed a chi sono stati affidati anche questi lavori?! Alla ditta “Vivai Campana Giulio”, candidato nella lista “Cerignola produce”, sempre mediante quella procedura che consente di affidare direttamente a chi più ci piace lavori e servizi, purché sotto la soglia dei 40.000 €, in spregio delle più comuni regole di trasparenza. Certo, c’era l’urgenza dell’approssimarsi del Natale e bisognava, come diceva il Sindaco prima delle elezioni, “imbellettare” il Paese in modo da dare ai cittadini l’impressione che qualcosa si stesse muovendo: “panem et circenses”, diceva». 

«Ed a quanto pare, anche per il prossimo, il terzo ed il quarto Natale il Sindaco ha previsto “nuovi acquisti”. Ed allora devo ammetterlo, su una cosa sono rimasti coerenti: Panem et circenses! Questo è ciò che i cittadini meritano secondo questa maggioranza – conclude Dibisceglia -: fumo negli occhi! Stia tranquillo avv. Metta, i cittadini (sia miei che suoi elettori) non si aspettano che io stia dietro l’angolo a piagnucolare, ma che lavori nel loro interesse, come ho fatto in questi mesi. Per finire, visti i suoi modi, è chiaro che per lei i consiglieri di centro sinistra valgono poco, ma la pregherei di scrivere il mio cognome correttamente la prossima volta, grazie».

  • Io

    Ta ste hahaha !!!!!!!!!

  • Rosario De Finis

    Si litiga su tutto, ogni minimo pretesto é buono per fare a botte, fate pena!!!!!! Chi critica sa benissimo che “i suoi” hanno fatto di ben peggio!!!!!!

  • claudio

    Il problema è che questa amministrazione è ciò che si merita chi ha votato per l’attuale sindaco e chi si è astenuto dal voto. Io l’ho votato, credendo che qualcosa potesse cambiare ma oggi ammetto di aver sbagliato. Dalla padella siamo finiti nella brace.

    • alice

      È vero Cerignola fa sempre più pena ci buttano un po di fumo negli occhi e continuano solo a fare i loro interessi mi meraviglia che c’è ancora gente che ci crede SVEGLIAAAAAA