Eloquente e diretto lo striscione comparso in prossimità del Parco della Mezza Luna a Cerignola, affisso sulla cancellata dell’Istituto Agrario in via C.A Dalla Chiesa. «Colonia, Amburgo, Stoccarda, Cerignola: difendiamoci dall’invasione», firmato dal logo di Lotta Studentesca, movimento studentesco di estrema destra.

12523188_965884923458646_8899575626123334780_nLegittimo chiedersi se quanto accaduto (sicuramente da condannare, ndr) a Colonia, Amburgo e Stoccarda la notte di Capodanno può giustificare certi striscioni? Infatti gli atti di violenza commessi ai danni di diverse decine di donne sono inequivocabilmente fatti criminali. A commetterli sono poi stati, secondo le testimonianze e le indagini delle forze dell’ordine cittadini nordafricani e di regioni arabe, alcuni dei quali in Germania da molti anni.

Lo stesso ministro della Giustizia, Heiko Maas, ha invitato a non “strumentalizzare” la vicenda accostandola al recente massiccio arrivo di rifugiati in Germania. 516 casi di violenza accertati solo a Colonia, il sospetto sempre più fondato di una macchina organizzativa alle spalle, ma anche una città – Colonia – sempre più in degrado con un aumento sensibile di atti criminali. E poi diversi omissis. Tutto questo con Cerignola cosa c’entra?

12508675_965884906791981_3464432888165209232_nNiente, non c’entra niente. E la pensa così anche il Primo cittadino. «Mi pare assurdo mettere a paragone quanto accaduto in Germania con il nome di Cerignola – racconta Franco Metta a lanotiziaweb.it -. Probabilmente sarà anche una ragazzata, ma credo sia comunque un gesto da condannare nella maniera più assoluta. Non serve a questa comunità accendere o mantenere accesi fuochi di intolleranza».

Per il segretario cittadino del Partito Democratico, Tommaso Sgarro, «si tratta di pericolosi rigurgiti neofascisti che dimostrano anche ignoranza sul tema. Mi auguro che si provveda alla rimozione immediata».

Intanto qualcuno continua a inneggiare e molti percorrono idealmente la facile via dell’intolleranza e del dito puntato verso lo “straniero”. In una terra, come Cerignola, che conosce bene fenomeni quali lo sfruttamento, il caporalato e la negazione dei diritti, lo striscione di Lotta Studentesca diventa ancor più di cattivo gusto.

  • gerry

    COMUNQUE CERTI ATTEGGIAMENTI VIOLENTI DI GENTE VENUTA DA I LUOGHI DI (GUERRA) , LI ABBIAMO SUBITI ANCHE NOI IN PASSATO. E ALCUNI CASI OGGI, E’ ANCHE VERO CHE CON L’ ENTRATA MASSICCIA DI QUESTI PSEUDI PROFUGHI , MI SEMBRA DI AVER PERSO L A MIA IDENTITA’ DI EUROPEO , E MISENTO VIOLATO NELLA LIBERTA’ . CI STANNO INVADENDO SENZA CHE C E NE ACCORGIAMO , BASTA ACCOGLIERE ALTRI TERRORISTI , RISPEDITELI A CASA LORO A DIMENTICAVO PER TUTTO CIO’ DOBBIAMO RINGRAZIARE LE SCELTE SCELLERATE DEL PASSATO

  • Massimo

    Politici e moralisti del cavolo oramai abbiamo capito tutto che i profughi e tutta questa immondizia di gente che nulla ha a che fare con le nostre radici vi interessa solo a scopo di incassare fondi europei per tenerli dentro casa nostra.merde!

  • MA PER PIACERE

    QUESTO è PER IL MOVIMENTO DELLA LOTTA STUDENTESCA.
    PER CIò CHE STA ACCADENDO IN ITALIA POTREMMO TORNARE NOI INDIETRO AL 1912. POTREMMO ANCHE NOI TORNARE AD INVADERE IL TERRITORIO ALTRUI!!!!!!!
    Non amano l’acqua, molti di loro puzzano perché tengono lo stesso vestito per molte settimane. Si costruiscono baracche di legno ed alluminio nelle periferie delle città dove vivono, vicini gli uni agli altri.Quando riescono ad avvicinarsi al centro affittano a caro prezzo appartamenti fatiscenti. Si presentano di solito in due e cercano una stanza con uso di cucina. Dopo pochi giorni diventano quattro, sei, dieci. Tra loro parlano lingue a noi incomprensibili, probabilmente antichi dialetti. Molti bambini vengono utilizzati per chiedere l’elemosina ma sovente davanti alle chiese donne vestite di scuro e uomini quasi sempre anziani invocano pietà, con toni lamentosi e petulanti. Fanno molti figli che faticano a mantenere e sono assai uniti tra di loro. Dicono che siano dediti al furto e, se ostacolati, violenti. Le nostre donne li evitano non solo perché poco attraenti e selvatici, ma perché si è diffusa la voce di alcuni stupri consumati dopo agguati in strade periferiche quando le donne tornano dal lavoro. I nostri governanti hanno aperto troppo gli ingressi alle frontiere ma, soprattutto, non hanno saputo selezionare tra coloro che entrano nel nostro paese per lavorare e quelli che pensano di vivere di espedienti o, addirittura, attività criminali».

    La relazione così prosegue: «Propongo che si privilegino i veneti e i lombardi, tardi di comprendonio e ignoranti ma disposti più di altri a lavorare. Si adattano ad abitazioni che gli americani rifiutano pur che le famiglie rimangano unite e non contestano il salario. Gli altri, quelli ai quali è riferita gran parte di questa prima relazione, provengono dal sud dell’Italia. Vi invito a controllare i documenti di provenienza e a rimpatriare i più. La nostra sicurezza deve essere la prima preoccupazione».

    Il testo è tratto da una relazione dell’Ispettorato per l’Immigrazione del Congresso americano sugli immigrati italiani negli Stati Uniti, ottobre 1912.

  • Luca

    La mia è una provocazione. Vivendo fuori Cerignola, in una grande città del nord, posso dire di aver visto nostri compaesani compiere azioni non proprio carine nei confronti di donne del posto (apprezzamenti pesanti, attenzioni non richieste ecc.). Inoltre: quanti reati vengono commessi da cerignolani “in trasferta”? E non è una cosa degli ultimi decenni (andatevi a leggere l’archivio storico del Corriere o de La Stampa, come termine di ricerca “cerignola”). Che quei paesi si debbano «difendere dall’invasione cerignolana»?

    • Polifemo

      Certo, e chi lo nega??
      Hanno tutto il diritto di “selezionare” le persone che entrano nella loro comunità, al fine di tutelare la loro sicurezza.
      Se sei ospite come tale devi comportarti, e alla prima mancanza a calci nel sedere te ne devi andare.

      • Ulisse

        Se ti riferivi anche ai cerignolani, non ho capito se scherzi o sei serio. Ma sì, mettiamo a Milano le scritte sui negozi: “Vietato l’ingresso ai cani, gli extracomunitari e ai cerignolani!”. Polifemo, apri gli occhi… cioè l’occhio!

        • Nessuno

          I reati vengono commessi da tutti gli uomini, di qualsiasi popolo o etnia. Come commettono reati gli extracomunitari, commettono reati anche gli italiani.
          Cerignola non è che brilla per la legalità anzi…

          Quello striscione è di un’idiozia assurda.

  • Cervello

    Ma come? Identità di europeo?
    Abbiamo sempre visto l’Europa lontana da noi, non riusciamo ad assumere una mentalità Europea perchè rimaniamo mentalmente chiusi nei confini nazionali e adesso sento parlare di Europa…
    E poi perchè questa “identità da europeo” viene meno? Perchè entrano degli stranieri?

    L’immigrazione è una cosa NATURALE, è sempre esistita ed ESISTERA’ SEMPRE.
    Fatevene una ragione.

  • migranti

    Sono molto differenti i migranti di Cerignola da quelli di Colonia