Entro il 31 dicembre 2015, termine ultimo per accertare le irregolarità relative all’anno di imposta 2010, sono stati recapitati ai cittadini, avvisi di accertamento dei tributi locali relativi a TOSAP, ICI e TARSU. All’indomani dell’insediamento, la nuova Amministrazione ha riscontrato la seguente situazione:

1. la gestione dei tributi ICI e TARSU era affidata in proroga ad una ditta esterna, aggiudicataria del servizio dal 2008. Nell’impossibilità di prorogare ulteriormente il servizio, condizione non permessa dalla normativa vigente, esperite le opportune verifiche, si è ritenuto opportuno affidare il servizio al Consorzio. Tale operazione ha permesso di ottenere un risparmio pari al 19% dei costi per aggio, riconosciuto alla Società esterna, costi che si riversavano inevitabilmente sulla cittadinanza.

2. La proroga alla Società era stata già concessa dalla Amministrazione uscente. Dalle verifiche avviate ed eseguite dalla nuova Amministrazione è emerso che gli accertamenti relativi all’anno 2010 non erano ancora stati notificati, nonostante l’imminente scadenza al 31.12.2015.

La Società esterna ha consegnato al Comune la banca dati soltanto a fine novembre 2015. Grazie al tempestivo intervento dell’Amministrazione attuale ed al supporto operativo del Consorzio, il Comune è riuscito a rispettare i termini di legge, notificando per tempo gli avvisi Tosap, ICI e TARSU relativi all’anno di imposta 2010. Pur producendo ogni sforzo necessario per evitare ogni possibile danno erariale, il breve tempo utile a disposizione, ha generato, in alcuni casi, una esigua percentuale di errori, errori che sicuramente, avendo il tempo necessario per bonificare la banca dati trasferita, si sarebbero certamente evitati. Questo è quanto successo.

“E’ necessario sapere che la nuova legge in materia di Bilancio dei Comuni – ha dichiarato l’Assessore al Bilancio, dr.ssa Anna Marino – non consente più di scrivere entrate che non sono certe, liquide ed esigibili, come accadeva un tempo; ragion per cui nessuna entrata straordinaria è stata iscritta nel Bilancio 2015, come è possibile verificare dagli atti approvati in Consiglio Comunale alla presenza di tutte le parti politiche. L’Assessore continua, rammaricandosi: “Chiedo comunque scusa a quei cittadini coinvolti, per il disagio generato dai refusi degli avvisi. Assicuro il massimo impegno da parte degli Uffici del Comune e del Consorzio che rimangono disponibili a fornire ogni chiarimento, sia telefonico, contattando i numeri 0885 401201 – 0885 410289, sia in sede, presso gli sportelli di Via G. Falcone, 41 (ex sede Tribunale).”

Alla data odierna risultano:

 annullati n. 252 avvisi ICI (che rappresentano il 9,56% del totale degli avvisi notificati pari a n. 2634)

 Avvisi ICI notificati per un importo pari ad euro 1.378.979,00

 Avvisi ICI annullati per un importo pari ad euro 109.906

 Maggiori introiti per il Comune euro 1.269.073