L’amministrazione Giannatempo, spesso tirata in ballo in polemiche e in certi casi colpevolizzata di quanto fatto in passato, ha per mesi mantenuto un profilo basso, soprattutto per quel che riguarda il suo esponente di punta. Antonio Giannatempo non è quasi mai intervenuto nella discussione politica di questi mesi. Lo fa oggi, “a bocce ferme”, concedendo un’intervista esclusiva a lanotiziaweb.it.

Un giorno speciale per il credente Antonio Giannatempo, giornata nella quale si insedia il nuovo Vescovo e subito il pensiero dell’ex-Sindaco va al Pastore di questa Comunità. Un grazie al Vescovo uscente Di Molfetta e un augurio di buon lavoro all’entrante Mons. Renna prima di parlare di politica e di amministrazione.

E’ chiaro da subito sulle voci polemiche circa la sua gestione della cosa pubblica. «La politica si fa con le parole, l’amministrazione con gli atti. Abbiamo lasciato le casse in attivo con 9 milioni di liquidi. Sfido chiunque a guardare gli atti e a smentirmi». Esplicita la voglia di ridisegnare un quadro dipinto dalla sola matita del “cambiamento”. «Non ho rimpianti – prosegue il ginecologo -, ma avremmo potuto anche far di più, seppure abbiamo vissuto un momento bruttissimo visti i tagli. Nel 2015 invece si è passati al bilancio armonizzato che permette di lavorare meglio, in autonomia piena, con la conoscenza precisa delle risorse a disposizione, e quindi si può programmare».

Giudizio negativo per l’attuale amministrazione«vi è una incapacità, una incompetenza, una inadeguatezza». E aggiunge: «si perde tempo a parlare delle cose degli altri, del passato. Il rinnovamento oramai è solo nelle opinioni del Sindaco. Ad esempio quelli che un tempo erano “prenditori” sono ritornati ad essere “imprenditori”. Anche questo è cambiamento».

Rispetto alle proroghe Giannatempo le apostrofa come «dettate dalle contingenze delle azioni piovute da Roma, dall’alto. Non si poteva fare quindi nessuna gara. Nell’ultimo periodo si è invece potuto fare gare e abbiamo cominciato, con il cimitero, con la pubblica illuminazione e tanti altri atti lasciati in eredità».

«Quando ha vinto l’attuale Sindaco – replica a proposito del “malcontento”ho visto di buon occhio la tanta partecipazione dei cittadini. La partenza positiva però è stata in breve tempo consumata. Oggi c’è tanto malumore e la gente si pente di aver votato questa maggioranza. Io amo questa città, per questo mi auguro che questa amministrazione trovala strada giusta».

Rispetto al costo zero Giannatempo rivendica la rinuncia agli stipendi nei primi sei mesi del suo mandato. «Se è vero che le casse erano vuote potevano anche loro fare questa rinuncia, invece ho sentito di stipendi anche esagerati. Credo anche che non sia corretto parlare degli stipendi dei dirigenti. Noi nei primi mesi noi abbiamo prodotto tanto ed è stato veramente a costo zero».

Distinguo marcato invece sulle due opposizioni, centrosinistra e centrodestra. «Non voglio essere cattivo ma l’opposizione credo sia solo quella del centrosinistra. Gli altri mi pare che siano organici a questa maggioranza. Nel centrosinistra c’è tanta buona volontà, cercano di fare l’opposizione. Certamente, manca l’esperienza di chi ha già amministrato». Certo, «l’opposizione non si fa offendendo le persone».

L’ex Primo cittadino tira le somme esprimendo sul finale dell’intervista una opinione sull’attuale amministrazione e sull’attuale Sindaco: «farnetica, sembra che viva in un’altra città, perché parla di cose che non esistono». Se dovessimo dare un voto? «Amministrazione senza voto, perché a parte l’incompetenza sono proprio inadeguati». Farà ancora politica Giannatempo, si ricandiderà? «La politica è una passione e non si abbandona mai».

  • Pidiellina

    Anto sei un grande, lo stile non si acquisisce con i voti

    • 9.000.000

      Chiedo scusa ma perchè la vecchia amministrazione avrebbe lasciato 9.000.000 milioni di euro di attivo ??
      Quei soldi andavano spesi per migliorare i servizi in città: marciapiedi, strade, viabilità parchi, piazze….
      Il comune non deve conseguire utili non è mica una S.p.A. !!!!

  • Gino

    Metta non dura. Prepariamoci

  • GERRY

    DOTTORE FORSE LEI HA PECCATO DI TROPPA FIDUCIA NEI CONFRONTI DI CERTI SUOI COLLABORATORI.PERCHE’ CHI RISPONDE DELLE AZIONI DELLA PROPRIA FAMIGLIA E’ SEMPRE IL CAPO FAMIGLIA

    • Vergogna

      Dott.Giannatempo…siete uno peggio dell’altro…non vi bastano quanti soldi prendete con la vostra professionalità, avete anche la faccia di cacca di essere intervistati, ormai il futuro in questo paese è decaduto, i giovani, i nostri figli prendono il largo per colpa vostra giratevi intorno ogni tanto accorgetevi in che ambiente viviamo…

  • reporter

    E’ vero!, l’anamnesi eseguita, ricalca appieno lo stato di questa giunta comunale.

    il dott. Giannatempo è riuscito ad inquadrare con le sue parole gli aspetti, ovviamente negativi, di queste persone che abitano sul comune, che fingendo di lavorare, fino a tardi dicono loro, non hanno prodotto ad oggi alcun risultato utile per la nostra città.

    Sanno soltanto gridare, abilità che in una amministrazione non serve, ma servono uomini saggi ed onesti che non gridano ma operano garantendo alla comunità il massimo dei risultati.
    Condivido la critica mossa all’opposizione di destra.

    Le dico grazie, Sindaco Antonio Giannatempo, sperando che, alla prossima, Lei voglia organizzare meglio il suo staff politico ed amministrativo con persone nuove, pulite e volenterose per un vero cambiamento della nostra città.

  • Marlon

    Ma questo parla ancora?

  • Ninetto Davoli

    giannatempo sei il meglio per questa città sei umile sei disponibile sei sempre a disposizione di tutti a differenza di m che non pensa a nessuno