«Sabato prossimo, alle ore 10:30, sarà inaugurato il nuovo Centro Comunale di Raccolta dei rifiuti differenziati». A renderlo noto è il Consigliere comunale Vincenzo Erinnio, attraverso una nota stampa.

«L’area attrezzata si trova in Zona Industriale, in Via Vittime del Lavoro, nei pressi dell’Interporto. Finalmente anche il Comune di Cerignola sarà dotato di questa strategica struttura, che diverrà il punto di riferimento di tutta la cittadinanza per il conferimento di tutti i rifiuti speciali differenziati – fa sapere il cicognino –In tempi rapidi l’intero sito verrà consegnato alla SIA, che ne curerà la totale gestione. Il percorso intrapreso dall’Amministrazione per un netto cambio di rotta nella gestione dei rifiuti cittadini prosegue speditamente e sono più che persuaso che i primi risultati positivi non tarderanno ad arrivare».

La questione rifiuti però diventa occasione per analizzare lo stato attuale della città di Cerignola, e per replicare all’opposizione di centro sinistra che più volte ha posto l’accento sulla gestione del tema da parte dell’amministrazione Metta: «E’ innegabile che la nostra città è sporca, ma se da un lato va biasimata, senza se e senza ma, la diffusa inciviltà di molti nostri concittadini, dall’altro va detto che poca attenzione è stata riservata alla problematica dalle Amministrazioni che ci hanno preceduto. Sono più che consapevole che per il Sindaco Metta e l’Assessore all’Ambiente Lionetti la soluzione di questo problema è una delle priorità assolute – precisa Erinnio -, perché attiene al benessere dei cittadini e alla tutela della salute pubblica, e che presto intraprenderanno un percorso programmatico più virtuoso in materia ambientale. Non ho motivo di dubitare della loro volontà perché sono già diverse le attività intraprese in tale direzione, fra cui la bonifica di alcuni aree comunali invase da rifiuti di ogni genere per un investimento finanziario di circa 200 mila euro. In sei mesi non si poteva fare di più e chi afferma il contrario – conclude il Consigliere – è dichiaratamente in malafede».