Ottenuta la qualificazione alla finale di coppa Italia di Promozione, l’Audace Cerignola si concentra nuovamente sul campionato, con in calendario domenica la trasferta sul terreno della Fortis Altamura, per la ventesima giornata. I ragazzi di Massimo Gallo procedono senza intoppi verso il traguardo che porta in Eccellenza e, mantenendo questo straordinario passo, l’ufficialità del salto di categoria potrebbe verificarsi con abbondante anticipo. Al termine di una appassionante e vibrante partita, gli ofantini hanno piegato il Real Noci, conquistando il diritto di presentarsi all’ultimo atto della competizione infrasettimanale contro il Fasano del 18 febbraio (ora e sede saranno definiti più avanti dalla Figc pugliese). Il tutto a tre giorni dall’ennesima affermazione in Promozione col 3-0 sul Modugno, che ha esteso ancora le distanze dalle inseguitrici. Settimana dopo settimana, si aggiornano le impressionanti statistiche cerignolane: 70 incontri di imbattibilità, +21 sull’Apricena, porta inviolata da otto sfide in campionato, ben undici calciatori andati a segno nella “serie B” pugliese. Eccetto gli indisponibili Giuseppe Grieco e Matera, il mister gialloblu ha tutti a disposizione, ma deve ponderare bene la formazione di partenza, soprattutto nel bilanciamento degli under. Marinaro non è al meglio e si valuterà il suo impiego, con Vurchio pronto ad infondere sicurezza ed esperienza nel reparto arretrato; Daniele Amoruso ha giocato uno scampolo di match con il Noci, ma difficilmente sarà rischiato dal 1′; in attacco si potrebbero rimescolare ancora le carte, dopo aver concesso giovedì il riposo a capitan Dipasquale ed a Flavio Amoruso.

L’Audace sarà alle prese con una Fortis Altamura fresca di cambio tecnico: in settimana Moramarco ha rassegnato le dimissioni per motivi di lavoro, sostituito da Antonio Valente, già in panca con i baresi in due precedenti esperienze. Bilancio complessivo in totale equilibrio per i murgiani (i quali devono recuperare l’incontro con lo Sporting Ordona, rinviato per maltempo): sei successi, sei pareggi e sei sconfitte, per 24 punti ed il nono posto in classifica, con l’obiettivo di non farsi risucchiare in zona playout. Manca da più di un mese la vittoria ai “falchetti” -un punto in tre incontri-, rinforzatisi a dicembre con gli arrivi di Cannito, Selvaggi (figlio del campione del mondo ’82, Franco) e Pastore a puntellare ciascuna linea. Mancherà per squalifica il difensore Cirrottola, a segno nel 5-1 del Cerignola dell’andata; il miglior marcatore è l’attaccante Ardino (sette centri), di buon livello anche il portiere Coretti ed il difensore Loiudice. Calcio d’inizio al “Tonino D’Angelo” alle ore 15, con la direzione di gara affidata al sig.Tomasi, della sezione di Lecce.

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