Gli uomini della Questura di Foggia, nel settembre scorso, avevano già lanciato l’allarme: l’eroina sta tornando prepotentemente sulla piazza foggiana. E Cerignola? Forse anche nel centro ofantino qualcosa sta cambiando. Infatti, è bastato varcare il sagrato di una Chiesa in pieno centro, come quella di S. Antonio, per notare siringhe gettate a terra probabilmente dopo l’iniezione della dose giornaliera. E, ascoltando alcuni residenti della zona, pare non si tratti di un episodio isolato.

Dal periodo natalizio ad oggi, ritrovamenti del genere sarebbero all’ordine del giorno, specie nel primo pomeriggio e in tarda serata. Ad occhi più attenti, inoltre, questa situazione aprirebbe riflessioni ancor più profonde: nella Cerignola degli anni ’80 e ’90, periodo nel quale in Italia la diffusione dell’eroina era a livelli altissimi, nonché stagione florida per il traffico di stupefacenti, (all’epoca, l’asse Cerignola-Milano monopolizzava il mercato della droga in Italia ndr.), per volere dei clan – si legge dei diversi verbali delle operazioni di polizia dell’epoca -, l’eroina veniva commercializzata fuori dai confini cittadini, perché considerata la droga “sporca”, quella che secondo i “capi” dava origine ai “drogati che sporcano la città”; oggi la “droga dei disperati”, com’è definita l’eroina, meno onerosa della cocaina, torna in auge.

Preoccupazione dettata anche dal segno evidente della crisi economica che spinge giovani e giovanissimi a ‘provare’ l’ebrezza di una nuova droga, la forza dettata dall’iniezione a costi assai più ridotti rispetto a droghe meno invasive ma più costose. L’iniziazione a questa sostanza, avviene sempre più spesso anche prima dei 18 anni. Il rito del “buco”, l’iniezione, il sistema più diffuso, un’operazione svolta con violenza in qualsivoglia luogo, anche sul sagrato di  una Chiesa, nel silenzio più assordante.

  • Aldo

    Parliamo anche delle siringhe nella villa comunale!!! preservativi, siringhe, pillole per terra, uno schifo!!!!! secondo Voi come potrei mai portare i bambini o il mio cane in questo posto schifoso!! Il Comune si svegliasse, la polizia municipale completamente assente!!!! Andrebbe fatto intervenire il Prefetto, questa città andrebbe commissariata urgentemente, senza regole, senza nulla!!!!

    • Francè

      Sig. Aldo nella villa comunale è vietato introdurre cani o altre bestie, questo divieto viene messo in evidenza da due cartelli ubicati all’entrata principale della villa. Questa ordinanza sindacale vale per i cani ed anche per motorini biciclette ed altro. QUESTO DIVIETO NON E’ RISPETTATO DA NESSUNO.

      • free

        SIGN. France’ anche introdurre siringhe,preservativi,canne ecc.ecc. che non sto adesso a nominare è vietato…peccato che questo divieto non è rispettato!.
        Forse i cani sono molto piu’ signori degli individui che che hanno a che fare con roba del genere.Sai qual’è il problema?questo paese sta diventando una borgata e fa male dirlo x chi ha amato tanto la sua Città…..