Terzo pareggio in campionato per l’Audace Cerignola, bloccato sull’1-1 da una Fortis Altamura orgogliosa e mai doma, in cui ha spiccato preponderante la prova del portiere Coretti. Rispetto alla gara di coppa Italia, Gallo riassegna una maglia da titolare a Daniele Amoruso a metà campo, mentre Dipasquale, Lasalandra e Morra formano il tridente offensivo. Lunga fase di studio delle due formazioni, che non concedono granché alla platea: alla prima occasione utile però, l’Audace passa in vantaggio. Dipasquale di testa allarga per Monopoli, l’azione si sposta al centro dell’area con Morra che vede stoppata la sua conclusione: palla ancora al capitano ofantino che libera l’accorrente Lasalandra, il cui sinistro brucia Coretti sul primo palo (18′). Il primo tempo è giocato a ritmi non elevatissimi, con gli ospiti più propositivi e pericolosi sui calci piazzati, ma che difettano nell’ultimo passaggio; gli altamurani invece, nell’abbottonato 4-5-1, aspettano opportunità in contropiede che non arrivano, per il momento. Un destro a lato di Amoruso manda le squadre negli spogliatoi.

Di ben altro piglio invece l’ingresso della Fortis nella ripresa: Valente cambia Tresca con Clemente e, quasi subito, arriva il pareggio. Punizione sulla fascia destra, dal lato opposto raccoglie Selvaggi che aggira Vurchio e trova l’angolino, con l’aiuto del palo. I murgiani galvanizzati spingono ancora e solo qualche centimetro di troppo nega il gol al diagonale di Cappiello, giunto dopo una bella percussione solitaria. L’Audace risponde con la rasoiata di Amoruso che fa la barba al palo, iniziando un assedio che attraverserà tutta la metà della frazione. Lasalandra sfiora il gol di delpierana memoria, sventato dal colpo di reni di Coretti, il quale è strepitoso sulla rovesciata di Morra pochi secondi più tardi. La sfida cambia completamente connotati, trasformandosi in un turbinio di rovesciamenti di fronte: Monopoli e Dipasquale non ne cambiano la storia, stessa sorte per Morra, che su schema da calcio piazzato non inquadra lo specchio; intanto Russo rileva Grimaldi per aggiungere nuova linfa alla prima linea, tuttavia il Cerignola sembra aver profuso il massimo sforzo. La Fortis va vicina alla rete con il subentrato Clemente, poi all’88’ il tiro cross di Schiavone è smanacciato da un Coretti attentissimo e praticamente insuperabile. Maxi recupero, senza variazioni: i celesteverdi tornano a muovere la classifica dopo due ko, i gialloblu escono imbattuti da un campo difficile. Domenica prossima per Colangione e compagni c’è l’impegno interno contro la Polimnia, in netta ripresa rispetto all’avvio di stagione.

FORTIS ALTAMURA-AUDACE CERIGNOLA 1-1

Fortis Altamura: Coretti, Tarullo, Lasalandra G. (55′ Proggi), Pellicciari, Tancredi, Loiudice, Cappiello (73′ Calderoni), Tresca (46′ Clemente), Pastore, Lorusso A., Selvaggi. A disposizione: Goffredo, Lorusso M., Lanzolla, Pennocchia. Allenatore: Antonio Valente.

Audace Cerignola: Vurchio, Grimaldi (66′ Russo), Colucci S., Amoruso D., Colangione, Ciano, Monopoli, Schiavone, Dipasquale, Lasalandra L., Morra. A disposizione: Marinaro, Colucci A., Grieco Gabriele, Conte, Borrelli. Allenatore: Massimo Gallo.

Reti: 18′ Lasalandra L. (AC), 49′ Selvaggi (FA).

Ammoniti: Loiudice, Proggi, Calderoni (FA); Amoruso D., Schiavone (AC).

Angoli: 2-10. Fuorigioco: 1-4. Recuperi: 1′ pt, 6′ st.

Arbitro: Tomasi (Lecce). Assistenti: Caracciolo (Lecce)-Marra (Casarano).

CLASSIFICA ALLA VENTESIMA GIORNATA

Audace Cerignola 54; Madre Pietra Apricena 35; Canosa 33; Reali Siti, Sporting Ordona, Modugno (ex Nuova Molfetta) 30; Real Noci, San Marco 28; Fortis Altamura, Monte Sant’Angelo, Ascoli Satriano, Rinascita Rutiglianese 25; Polimnia 24; Virtus Bitritto 21; Giovinazzo 17; Quartieri Uniti Bari 3.

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