Il piano nazionale di ristrutturazione dei plessi scolastici, con annesse somme di denaro destinate ai comuni che ne hanno fatto richiesta, rischia di diventare, probabilmente, un altro tema di critica per l’amministrazione Metta. Infatti, in data 26 gennaio 2016, con delibera di giunta numero 20, in ottemperanza all’articolo 1, comma 177 della legge 107 del 13.07.2015 “La Buona Scuola”, si procedeva con le indagini diagnostiche relative a elementi strutturali e non strutturali di solai e controsoffitti degli edifici scolastici pubblici. Il tutto, come riportato in documento, poiché il comune di Cerignola è risultato beneficiario di un «importo complessivo destinato alla campagna delle indagini diagnostiche, determinato in € 188.000,00». Cifra da ripartire, come precisato nel punto 4 del deliberato, secondo il «conferimento degli incarichi ad un adeguato numero di professionisti esterni, da individuare secondo le modalità previste dal Dlgs 163/2006 e s.m.i, in possesso dei requisiti necessari all’espletamento della campagna delle indagini diagnostiche in argomento, demandando al Dirigente Amministrativo del Settore Area Tecnica la predisposizione dei necessari e consequenziali atti amministrativi».

Procedura possibile per legge che però, come spesso accade, poteva far allungare i tempi di realizzazione. Invece no, poiché a distanza di appena 48 ore l’amministrazione Metta individua, con 5 determine consecutive tutte datate 28 gennaio 2016, i professionisti destinatari dell’incarico e della relativa retribuzione. Orbene, pur consci dell’indubbia validità e professionalità delle figure individuate, i tempi di passaggio tra la richiesta di individuazione e la scelta sono stati, forse, troppo rapidi e poco calzanti con simili procedure, perché non vi è presente, negli atti pubblicati, richiesta di curricula inviata agli ordini professionali degli ingegneri e degli architetti. Vista l’importanza della questione, che interessa la sicurezza dei plessi scolastici e di chi li abita, e che tra l’altro va ad intaccare le tasche dei cittadini e le casse del Comune (infatti dell’importo complessivo di € 188.000,00, una parte, € 92.000,00, sono di contributo MIUR, mentre € 96.000,00 a carico del comune, ndr.), forse sarebbe stato più opportuno operare, come fatto negli altri comuni, attraverso gare per l’affidamento degli incarichi aperte agli iscritti agli ordini dei tecnici con il sistema del massimo ribasso.

Dalla rapida procedura messa in atto dal governo Metta, risultano beneficiari i seguenti professionisti individuati nelle Determine.

Determina numero 29, del 28-01-2016: si affida l’incarico, per lo svolgimento delle indagini diagnostiche dei solai degli edifici scolastici Di Vittorio (palestra), Don Bosco e Tommaso Russo, «all’ing. Nicola Rizzo – e si quantifica – il compenso professionale in € 42.900,00».

Determina numero 30, del 28-01-2016: affidamento dell’incarico per lo svolgimento delle indagini diagnostiche dei solai degli edifici scolastici elementare Aldo Moro, per l’infanzia Fornaci ed elementare ex ITIS, «l’ing. Tommaso Monaco – quantificando – il compenso professionale in € 42.900,00».

Determina numero 31, del 28-01-2016: affidamento dell’incarico per lo svolgimento delle indagini diagnostiche dei solai degli edifici scolastici per l’infanzia di Via XXV Aprile e via Brenta e scuola media Pavoncelli, «l’ing. Tommaso Bruno – quantificando – il compenso professionale in € 36.800,00».

Determina numero 32, del 28-01-2016: affidamento dell’incarico per lo svolgimento delle indagini diagnostiche dei solai degli edifici scolastici elementare di Bordo Tressanti e V Circolo, «l’ing. Francesco Morra – quantificando – il compenso professionale in € 28.600,00».

Determina numero 33, del 28-01-2016: affidamento dell’incarico per lo svolgimento delle indagini diagnostiche dei solai degli edifici scolastici elementare G. Carducci e G. Marconi, «l’ing. Michele Tufariello – quantificando – il compenso professionale in € 36.800,00». 

  • Ciccio

    Ma come fate ad avere i prosciutti agli occhi e non vedete cosa succede agli appalti? Fifa?

    • Extecnico

      E gli altri 154 professionisti niente dicono? Questi incarichi sono “politici”.Sempre la stessa prassi, anzi peggio, visto che le cose dovevano cambiare con questa amministrazione. I professionisti incaricati per etica professionale e per non ritrovarsi 154 professionisti contro, non dovrebbero accettare l’ incarico. Questa si sarebbe BUONA SCUOLA. Grazie per questa possibilità di aver detto la mia.

  • Andrea

    Scusate l’ignoranza ma in questi soldi sono compresi anche i lavori?