Nella giornata di ieri questa testata aveva sollevato il tema degli affidamenti per le indagini diagnostiche agli edifici scolastici a beneficio di pochi professionisti per una cifra pari a 188mila euro complessivi. Oggi dall’opposizione è Annamaria Mirra a ricordare che probabilmente si sarebbe potuto dar da lavorare a più professionisti. «I professionisti a cui sono stati affidati i lavori sono solo 4 (di cui due iscritti all’albo appena qualche giorno fa in data 28.01.2016). Quali i criteri di scelta del professionista? Quale giusto criterio di ripartizione è stato adottato per dare opportunità di lavoro a più professionisti? Nessuno! Poteva essere – continua la consigliera – questa una buona opportunità di lavoro per qualche professionista in più e non per sole 4 persone scelte con modalità che non è dato sapere».

Alle parole di Mirra è poi seguita in mattinata l’interrogazione consiliare. «Per non ridurre tutto a sterile polemica da Facebook – scrive il leader dell’opposizione Tommaso Sgarro -, abbiamo protocollato l’interrogazione consiliare per chiedere quali siano stati i criteri adottati nella scelta dei professionisti a cui affidare l’incarico per le indagini diagnostiche dei solai degli edifici scolastici. Parliamo di incarichi per 188.000 euro. Come mai su 159 professionisti che fanno parte dell’albo siano stati incaricati due che hanno fatto richiesta d’iscrizione allo stesso solo pochi giorni prima? Ovviamente della cosa abbiamo avvisato anche Prefetto e Procura della Repubblica».

  • CURIOSO

    IN CHE STUDI LAVORANO QUESTI PROFESSIONISTI ?

  • Gerardo

    Ogni tanto l’ opposizione si sveglia……………. volete il caffé????? Branco di rammolliti!!!!!!!

    • CURIOSO

      tu si che sei duro ……. di comprendonio !!

      • Gerardo

        tu si che sei molle…………………..hai il cervello della conchiglia!!!!!!