Il problema rifiuti continua a tener banco nel dialogo politico locale e non solo. Il consigliere Tommaso Sgarro segnala l’ulteriore «ordinanza (la quarta; la seconda dell’era Metta) per quello che comunemente è denominato “sopralzo”, ossia il deposito di rifiuti in altezza» apostrofando la stessa come «fatto gravissimo, atto illegittimo».

«Si rinuncia allo sviluppo impiantistico – continua Sgarro -, con le note conseguenze finanziarie, e si procede a tentoni senza che dal Comune e dalla SIA giunga uno straccio di progetto a breve e medio termine sulla gestione del ciclo dei rifiuti urbani». Progetto o Piano Industriale, che dovrebbe essere redatto dal nuovo Direttore della SIA, che pare firmi ufficialmente il contratto proprio questo pomeriggio.

Tuttavia oltre i confini comunali le cose stanno diversamente. La Regione Puglia ha già autorizzato la costruzione di un nuovo lotto (il sesto) presso la Forcone-Cafiero. A smuovere ulteriormente le acque però, pare sia stata una visita nella giornata di lunedì da parte del NOE (Nucleo Operativo Ecologico dei Carabinieri) in SIA. Diverse le criticità evidenziate, su tutte però sembra esserci la necessità di conoscere la reale tempistica di realizzazione del nuovo lotto di discarica.

Non vi sono dettagli precisi e ufficiali circa le rilevazioni dei Carabinieri anche se il conoscere i tempi di realizzazione per il nuovo lotto cozza con la volontà politica dell’attuale amministrazione. «Lo abbiamo detto più volte e lo ribadiamo – afferma Antonio Lionetti, titolare della delega all’ambiente -. Come amministrazione non vogliamo un nuovo lotto di discarica dove portare immondizia. Ora la nostra volontà dovrà esser tradotta dai tecnici – cda SIA -, i quali dovranno valutare la fattibilità di tale volontà e proporci le eventuali soluzioni alternative più adeguate».

  • Gianluca

    Creare un sesto lotto per accogliere l’immondizia di mezza capitanata ed esaurirla in pochi messi ottenendo solo ulteriori malattie per la popolazione e ritrovarci nuovamente con lo stesso problema tra poco tempo??No grazie!!
    Si potrebbe fare solo ed esclusivamente per accogliere la nostra di immondizia e nel frattempo impegnarsi per attivare nuove soluzioni più ecocompatibili come la differenziata porta a porta.