Inizia domani l’ultimo terzo di campionato per l’Audace Cerignola: venti giornate sono già state disputate, ne mancano dieci per concludere le fatiche della Promozione 2015/2016. Al “Monterisi”, gli ofantini ospitano un Polimnia in decisa risalita, desideroso di abbandonare al più presto le sabbie mobili della classifica. La formazione di Massimo Gallo è stata fermata domenica scorsa da una gagliarda Fortis Altamura, che ha imposto il terzo pareggio stagionale alla dominatrice del torneo. I gialloblu hanno forse risentito abbastanza dei residui fisici e nervosi della sfida contro il Real Noci di qualche giorno prima, ma non hanno affatto demeritato, trovando sulla propria strada un portiere avversario prodottosi in due-tre interventi salva risultato. A proposito di coppa Italia, confermate le voci della vigilia da noi riportate mercoledì: sarà lo stadio “Stefano Vicino” di Gravina in Puglia ad ospitare la finale contro il Fasano, il 18 febbraio, con fischio d’avvio alle 18. Struttura recentemente rimessa a nuovo, col terreno di gioco in erba sintetica e tribune opposte l’una dall’altra, per evitare il possibile contatto fra due tifoserie che di certo non si amano. Tornando al campionato, il mister cerignolano dovrà fare a meno ancora di Francesco Matera, per il quale si è reso necessario un nuovo intervento al menisco, operato mesi fa. Difficile invece privarsi di Schiavone in mediana, anche se in diffida (ed il Canosa all’orizzonte): è tornato titolare Daniele Amoruso, ma nel momento cruciale della stagione gli effettivi nella zona nevralgica sono piuttosto contati e bisognerà usare la massima prudenza. In attacco possibile conferma per il trio schierato contro la Fortis, anche se Flavio Amoruso, reduce dall’influenza che gli ha impedito di essere presente ad Altamura, potrebbe giocarsi le sue carte.

Il Polimnia non è un cliente dei più facili ed anzi, rappresenta forse la squadra più in forma del campionato: in serie utile da ben sette giornate, e con in dote un poker di successi consecutivi mietendo vittime illustri, come Reali Siti, Ordona e San Marco. Sono 24 i punti in classifica in 19 giornate (l’11 febbraio si recupera con la Virtus Bitritto), per uno score complessivo di sette successi, tre pareggi e nove sconfitte; una sola lunghezza di distanza dal quartetto di compagini che rappresentano attualmente in tutt’uno la salvezza diretta o il limbo degli spareggi per non retrocedere. Alla lunga stanno emergendo le qualità di un organico che non meritava i bassifondi, ulteriormente puntellato a dicembre -acquistati Faccitondo in difesa, Di Bari in mediana e Cesario in avanti-, anche per merito del lavoro dell’allenatore Di Spirito, insediatosi proprio nel match di andata. Tra le fila rossoverdi un ex di peso, quel Vincenzo Giacco (43 anni a luglio) che ha vestito la maglia del Cerignola nella stagione 2011/2012 in Eccellenza, culminata nello sfortunato spareggio di Bitonto col Martina. Tra i più pericolosi l’attaccante Caruso, miglior marcatore con sette reti ed il centrocampista Pellegrini: interessante anche il portiere Serrano. All’andata a Polignano fu 1-2 per l’Audace in rimonta ed in inferiorità numerica, con i baresi che non risparmiarono grattacapi. Si giocherà dalle ore 15, con la direzione arbitrale affidata al sig.Ancona, della sezione di Taranto.

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