Non è mai stata in discussione in testa alla classifica, ma il successo di quest’oggi dell’Audace Cerignola sul Polimnia (5-0) assume i connotati di una sentenza definitiva per il campionato di Promozione, con gli ofantini ad aspettare ormai solo la matematica. Senza sbavature e assai pratica l’esibizione dei ragazzi di Massimo Gallo, il quale ha presentato il solito 3-4-3 con diverse novità, come: Angelo Colucci e Borrelli in difesa con Ciano per l’occasione centrale; Gabriele Grieco esterno alto a destra e Monopoli dalla parte opposta; Dipasquale-Morra-Lasalandra in attacco. Nulla da segnalare per quasi venti minuti, poi (giusto al 19′) alla prima vera opportunità l’Audace fa centro: lancio in area per la sponda aerea di Dipasquale per Morra, tiro al volo sporcato da un difensore, Serrano spiazzato ed è 1-0. Seconda pallagol, seconda realizzazione: due giri di lancette più tardi, la manovra palla a terra dei padroni di casa libera Dipasquale, che si infila nelle maglie della retroguardia barese e deposita in fondo al sacco con un piattone destro. Al 33′ il Cerignola offre alla platea del “Monterisi” il tris: Morra allarga sulla destra per Dipasquale, il capitano mette in area piccola un pallone radente, trovando pronto all’appuntamento Lasalandra. In poco meno di un quarto d’ora, la capolista archivia virtualmente la sfida, con un Polimnia incapace di sottrarsi allo strapotere locale. In chiusura di prima frazione, Lasalandra assistito da Monopoli colpisce il palo esterno: il fantasista si rifarà eccome successivamente.

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In avvio di ripresa, dentro Fiorino per Monopoli, mentre Di Spirito capisce che non è giornata da exploit e fa riposare il bomber Caruso. Lasalandra sfoggia tutta la sua tecnica senza fortuna (stop al volo di tacco, destro largo), intorno all’ora di gioco ecco il 4-0. Un altruista Gabriele Grieco serve Morra, la cui mancata conclusione innesca una carambola conclusasi con il rossoverde Zaccaro che spinge la sfera nella propria porta. L’ariete cerignolano esagera con la potenza poco dopo e frattanto Gallo ha inserito Conte e Russo per il diffidato Schiavone e Dipasquale. Il Polimnia si fa vedere in un’unica circostanza, nella quale peraltro è molto bravo Marinaro nel deviare in corner una infida parabola di Uva. All’87’, Lasalandra realizza la cinquina con un destro di eccellente tecnica e balistica: colpo al volo perfetto ed assolutamente imprendibile per Serrano. I gialloblu tornano ai tre punti dopo il pari di Altamura e si riportano a più di venti lunghezze di distacco sulla seconda: domenica prossima l’interessante e succoso derby a Canosa, coi rossoblu in piena lotta playoff.

AUDACE CERIGNOLA-POLIMNIA 5-0

Audace Cerignola: Marinaro, Colucci A., Grieco Gabriele, Ciano, Borrelli, Schiavone (57′ Conte), Monopoli (48′ Fiorino), Dipasquale (67′ Russo), Lasalandra, Morra. A disposizione: Vurchio, Colucci S., Colangione, Amoruso F.. Allenatore: Massimo Gallo.

Polimnia: Serrano, Carusi, Laporta, Modugno, Zaccaro, Romanazzi, Uva, Barbati (57′ Svinomishvili), Caruso (46′ Lomelo), Cesareo (71′ Abbate), Antonicelli. A disposizione: Pellegrini M., Di Bari, Pellegrini G., Faccitondo. Allenatore: Francesco Di Spirito.

Reti: 19′ Morra, 21′ Dipasquale, 33′ Lasalandra, 59′ aut. Zaccaro, 87′ Lasalandra.

Ammoniti-Espulsi: nessuno.

Angoli: 1-1. Fuorigioco: 6-0. Recuperi: 2′ pt, 0′ st.

Arbitro: Ancona (Taranto). Assistenti: Miccoli-Sernicola (Brindisi).

CLASSIFICA ALLA VENTUNESIMA GIORNATA

Audace Cerignola 57; Madre Pietra Apricena 36; Canosa, Sporting Ordona, Modugno (ex Nuova Molfetta) 33; San Marco 31; Reali Siti 30; Real Noci, Ascoli Satriano, Rinascita Rutiglianese 28; Monte Sant’Angelo 26; Fortis Altamura 25; Virtus Bitritto, Polimnia 24; Giovinazzo 17; Quartieri Uniti Bari 3.

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