Si è svolta martedì sera, presso la saletta Mascagni del Teatro Mercadante di Cerignola, l’iniziativa ideata dall’Assessore alla Cultura del Comune Giuliana Colucci, in ricordo di Pinuccio Tatarella. Ad 80 anni dalla nascita ed a 17 dalla sua morte, il “Ministro dell’Armonia” è vivo più che mai nel cuore della collettività cerignolana. La serata è stata aperta da un intervento del direttore artistico del Teatro Mercadante Rosario Mastroserio, seguito da un intermezzo musicale in cui si è alzata forte e possente la voce della soprano Pia Raffaele che, accompagnata da Francesco Raddato ha eseguito due arie liriche molto applaudite dal pubblico. Introdotti da Natale Labia, vicepresidente dell’Ordine dei Giornalisti della Puglia, hanno preso la parola l’Assessore Colucci, la quale ha spiegato le finalità dell’iniziativa, mettendo in evidenza che il compito di questa Amministrazione «è ricordare quei cittadini che hanno dato lustro alla nostra città. Pinuccio Tatarella è stato un grande uomo di cui Cerignola deve essere fiera, sia per la sua lealtà politica ed anche per la modernità della stessa». Il Sindaco Franco Metta ha ricordato quanto sul piano culturale, la capacità intellettuale ed autorevolezza di Tatarella incise tantissimo sul Paese; egli sapeva quanto accadeva nella sua città, ben sapendo che ci volesse una rinascita su tutti i fronti. Il fratello di Pinuccio, Salvatore Tatarella, ne ha ricordato gli aspetti meno noti: con attenzione ogni sua parola o commento veniva interpretato con rispetto e senza mai trascendere, amando moltissimo la sua terra natale. Infine la professoressa Angela Filipponio-Tatarella ha detto poche ma significative parole, ringraziando la Città di Cerignola per avergli trasmesso una emozione intensa, così come era caratterialmente Pinuccio.

  • Polifemo

    Caro Franco, anziché campare sui ricordi dell’autorevolezza di Pinuccio
    cerca di fare qualcosa di buono per la tua città che ora come ora per te
    ha indice di gradimento che rasenta lo zero.

  • sic

    mancava Ladisa

  • antonio

    Ho ascoltato delle storie di vita su Pinuccio Tatarella che fanno conoscere la sua umilta’ e l’attaccamento ai suoi amici ,il quale quando si trovava nelle citta’ del nord andava a passare la giornata con loro in ricordo della loro infanzia.Bellissimo.