L’Allianz Udas inanella il dodicesimo risultato utile consecutivo, battendo al termine di una partita incredibile l’Angel Manfredonia per 78-80. Al Pala “Scaloria” c’è un tifo infernale, e da lì si capisce che l’impresa dopo quelle con Vieste e Foggia appare più complicata del previsto. La sponda sipontina si affida al trio Bohanon-Miller-D’Arrissi, mentre i biancazzurri rispondono con Voss-Malat-Tredici. Buon avvio dei padroni di casa, che con gli americani fanno capire le proprie intenzioni: l’Allianz Udas rimane in scia ed a fine primo quarto siamo sul 23-17. Nel secondo periodo comincia a manifestarsi un po’ di insicurezza ed evidente nervosismo fra le fila udassine (comminati due falli tecnici), ma Malat e Marchetti in ogni caso mantengono a galla il risultato: all’intervallo lungo Manfredonia avanti 39-35. La Webbin spinge sull’acceleratore ancora con Bohanon e Miller supportati da D’Arrissi; agli ospiti il solo Malat non può bastare. Il rovescio della medaglia arriverà negli ultimi 10′ di gara, con un superbo capitan Serazzi che centra il canestro da tutte le posizioni, ed una difesa arcigna più che mai ad evitare gli assalti garganici, i quali pensano di poter resistere. Una tripla di Ulano ed i liberi di Serazzi e Voss chiudono la contesa, fra la gioia dei tifosi biancazzurri e la delusione dei manfredoniani. Poco tempo per ricaricare le energie, poiché sabato arriva l’Adria Bari, vittoriosa su Monopoli per 93-81.

Una vittoria sudatissima per l’Olimpica Basket, al pala “Dileo”: i gialloblu allenati da Giovanni Gesmundo superano il Ruvo di Puglia 73-63. Già nel prepartita una tegola si abbatte sui padroni di casa, con Teofilo che si infortuna nel riscaldamento e nel quintetto di partenza entra De Giorgio; i murgiani, oltre ai tre acquisti dei giorni scorsi, beneficiano anche dell’esperienza di Valerio Corvino. Partenza veemente degli ospiti, subito rintuzzata da Darby (fra i migliori del match) e dallo stesso De Giorgio che sale sugli scudi: quest’ultimo a 2’13” dalla conclusione del primo quarto -chiuso poi 21-18 per l’Olimpica- si procura un infortunio alla gamba sinistra che sembra predire sventura, ma il giocatore non intende rinunciare e dopo qualche minuto rientra, in apertura di seconda frazione, con Vuovolo che dalla lunetta porta gli ofantini a +6 (28-23). Il massimo vantaggio viene amministrato con grande intelligenza, fino all’intervallo lungo sul 41-31. Ma chi pensa che sia già finita commette un errore di valutazione, perché Corvino mette a segno una tripla che fa rientrare in gioco Ruvo: i gialloblu sono in evidente difficoltà ma cercano di non perdere la lucidità. Ultimi 10′ da brivido puro, Longobardi porta Ruvo a -1 con un tiro dalla distanza che fa scendere il gelo sulla tifoseria di casa, la quale non smette di incitare i propri beniamini: c’è ancora però energia per poter centrare la vittoria. De Giorgio, un superbo capitan Bacchini insieme a un Barreiro che ci mette l’anima e Altamura chiudono la contesa, 73-63. Nel prossimo turno c’è da preparare la delicata trasferta domenica a Brindisi con l’Invicta, battuta 95-51 dal Nardò.

CLASSIFICA ALLA VENTIQUATTRESIMA GIORNATA

Nuova Pallacanestro Nardò 42; Sunshine Bk Vieste, Diamond Foggia 38; Allianz Udas Cerignola 36; Webbin Angel Manfredonia 34; Adria Bari 28; Libertas Altamura 26; Olimpica Bk Cerignola, JuveTrani, Cestistica Ostuni 22; Virtus Ruvo di Puglia, Bk Fasano, Valentino Castellaneta 14; Francavilla 12; Action Now! Monopoli 10; New Basket Lecce, Invicta Brindisi 6.

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