E’ croce e delizia per essa stessa la Cav Libera Virtus: ancora un tie break ed un nuovo successo, nel confronto diretto in casa dell’Assitec 2000 Sant’Elia (20-25; 18-25; 25-20; 25-23; 11-15 i parziali). Quasi una fotocopia della sfida di una settimana fa contro Scafati, anche se le ofantine potevano chiudere prima l’incontro, mancando di nuovo l’appuntamento coi tre punti. Nessuna variazione nel 6+1 di partenza per Drago: Altomonte palleggiatrice e Carlozzi opposto; Martilotti ed Angelova di banda; Tralli e Piemontese centrali, più Tribuzio libero. Coach Lollo schiera: Negroni regista e Fusco sulla diagonale; Di Nardi e Colacicco attaccanti; Pagliaroli e Kabunda sottorete e Saccoccia in difesa. Si parte con un imperioso scatto della Cav: sullo 0-5 Lollo chiama già timeout, ma Altomonte al servizio e le attaccanti pronte a concludere si spingono sullo 0-8; Kabunda interrompe il filotto e le padrone di casa rosicchiano qualcosa (4-9), tuttavia le ospiti vanno sul +6 (7-13). Martilotti porta le squadre al secondo stop tecnico sull’11-16, ma qualche difetto in ricezione consente alle rivali di riavvicinarsi. Sant’Elia sbaglia a sua volta ed è 16-20, con le ragazze di Drago che lavorano molto in autocopertura: nonostante le difese di Saccoccia, le ofantine continuano a condurre e nonostante i cambi in battuta di Lollo, è un gran muro di Martilotti su Fusco a chiudere il set. Il capitano virtussino apre la seconda frazione con una doppietta, seguita da Altomonte: le squadre si fronteggiano in scambi lunghi e ricchi di salvataggi. E’ parità (4-4), poi primo vantaggio laziale sul 6-5; Cerignola è solida e infila tre punti per il 5-8. Di Nardi tiene a corta distanza l’Assitec, l’incontro è più equilibrato anche se l’impressione è che le gialloblu costringano sempre sulla difensiva le avversarie, concretizzando molto in contrattacco. Muro Pagliaroli e Colacicco, risposta di Angelova per una Cav che va sul 13-16 al secondo riposo breve. Carlozzi gioca di fino e la soluzione corta è efficace, arriva il break (15-20): Martilotti ed un ace di Altomonte certificano la superiorità ofantina.

Le attaccanti cerignolane a pieno regime, le frusinati non mollano e si portano avanti (7-5) con Di Nardi e il servizio out di Angelova. La Libera Virtus però ad un tratto diventa meno precisa in prima linea e più fallosa: le santeliane di contro migliorano le percentuali in retroguardia e restano a guidare il punteggio (16-12). L’abbinata Martilotti-Altomonte riporta la Cav ad una lunghezza, eppure non si trasformano come in precedenza le freeball offerte: tali incertezze vengono sfruttate dalle locali (21-15). Dentro Albanese per Angelova, le foggiane recuperano tre lunghezze (dal 23-17 al 23-20) ma non basta: Pagliaroli a muro riapre il match. Il momento negativo prosegue in apertura di quarto periodo: è Carlozzi a risollevare Cerignola, che passa dal 4-1 al 4-7 con tre attacchi del fuorimano. Torna concreto e pratico il sestetto gialloblu, attento in difesa e lucido in avanti: Piemontese stampa due muri per il 9-14, prima che una discutibile decisione arbitrale (assai mediocre la direzione della coppia di fischietti) inneschi la rimonta di casa. Il già alto nervosismo nelle fila ospiti si acuisce sensibilmente, spegnendo progressivamente l’interruttore della luce: Martilotti esulta oltremodo secondo uno dei direttori di gara, ed è cartellino rosso. La calabrese si riscatta prontamente mettendo giù il pallone del 13-16, poi giunge la seconda penalità comminata ad Albanese per essersi rivolta al pubblico, che mostrava il suo disappunto per le diverse chiamate del servizio di asciugatura. La tifoseria santeliana fa il suo, la Libera Virtus cade nella “trappola”, sintomo di una smarrita serenità: aggancio a quota 18, servizio vincente di Negroni per il 21-20, illude il controsorpasso sempre dai nove metri di Tralli. Colacicco (martello molto completo e la migliore dell’Assitec) stoppa Martilotti per la possibilità del tie break, acquisita con l’ace della subentrata Milani. Partita che sembrava in pugno per la Cav ed affermazione piena invece gettata alle ortiche più per demeriti propri, evidenziando ancora alcuni limiti.

Si superano le due ore e mezza di gioco: vincerà chi avrà i nervi più saldi. Kabunda fa cambiare campo sull’8-7 per le laziali, ma il quinto set è un’altalena continua, almeno fino all’attacco di Carlozzi e all’errore di Colacicco per il 10-12. Piemontese colleziona altri due muri e Martilotti pone fine alla contesa, per due punti che mantengono la Cav al secondo posto. Nel prossimo turno, le ofantine faranno visita al fanalino di coda Volare Olimpia Benevento: obiettivo massimizzare gli incroci fra le formazioni che seguono in classifica.

Ecco il tabellino della Cav Libera Virtus Cerignola, con le squadre andate a referto ed i relativi punti realizzati:

Altomonte 7, Carlozzi 21, Martilotti 19, Angelova 8, Tralli 6, Piemontese 14, Albanese 4, Tribuzio (libero).

CLASSIFICA ALLA QUINDICESIMA GIORNATA

Costruzioni Papa Altino 38; Cav Libera Virtus Cerignola 30; Due Principati Baronissi 27; Assitec 2000 Sant’Elia 26; Pallavolo Minturno 25; Givova Scafati 20; Centro Kos Potenza 17; Fiamma Torrese 14; Accademia Benevento 13; La Mimosa Teatina Chieti 10; Severiana Montescaglioso 8; Volare Olimpia Benevento 0.

CONDIVIDI