Negli ultimi giorni, gli uomini del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Cerignola, diretto dal Vice Questore Aggiunto COLASUONNO Loreta, hanno tratto in arresto i pregiudicati cerignolani CAGGIANO SCELSI Pierluigi 19enne e VITALE Nicola 47enne.

In particolare, lo scorso giovedì, personale in servizio di volante, nel transitare in corso Gramsci, notava CAGGIANO SCELSI Pierluigi, a bordo di un ciclomotore Beverly, che, alla vista della pattuglia, accelerava l’andatura facendo perdere le proprie tracce. Da un’interrogazione alla Banca Dati del Ministero dell’Interno, emergeva subito che la targa apposta sul ciclomotore era abbinata ad un ciclomotore PIAGGIO VESPA 250. Quindi, gli agenti continuavano le ricerche del CAGGANO SCELSI nei luoghi frequentati solitamente dallo stesso, fin quando lo rintracciavano, in questa via M. Ausiliatrice, fermo ed a bordo del ciclomotore. Tuttavia, il giovane, accortosi nuovamente della presenza degli Agenti, per eludere il controllo, metteva in moto il mezzo e si dava alla fuga. Ne nasceva un inseguimento nel corso del quale al giovane veniva più volte intimato l’ALT POLIZIA, utilizzando anche i dispositivi luminosi e visivi, che il giovane puntualmente ignorava, proseguendo la sua fuga. Dopo circa dieci minuti di inseguimento, il giovane bloccava bruscamente la marcia, strappava la targa apposta sul ciclomotore con delle strisce adesive, lanciava il ciclomotore contro l’auto di servizio della volante, fuggendo a piedi per le vie limitrofe e facendo perdere le proprie tracce. Pertanto, sul ciclomotore abbandonato, gli agenti trovavano la vera targa dello stesso, intestata appunto a CAGGIANO SCELSI Pierluigi, e dagli accertamenti il ciclomotore risultava sprovvisto della copertura assicurativa obbligatoria.

Il giovane veniva attivamente ricercato sino a quando veniva rintracciato presso la sua abitazione e tratto in arresto, mentre il ciclomotore veniva sequestrato. In sede di giudizio per direttissima, CAGGIANO SCELSI Luigi, a seguito di patteggiamento, veniva condannato a mesi tre e giorni dieci di reclusione, nonché al pagamento delle spese processuali.

Sabato scorso, inoltre, personale dell’Ufficio Misure di Prevenzione del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Cerignola traeva in arresto il pregiudicato VITALE Nicola. Lo stesso, invero, sottoposto alla misura alternativa alla detenzione dell’affidamento in prova ai servizi sociali, dovendo scontare una pena  di residua di anni due, mesi otto e giorni 25 di reclusione per il reato di maltrattamenti in famiglia, lesioni e resistenza a P.U.. Lo stesso, era stato sottoposto a detta misura alternativa in data 17.10.2013 ed avrebbe terminato tra pochi giorni. Tuttavia, inspiegabilmente, l’uomo, dallo scorso mese di ottobre, aveva violato una serie di obblighi ai quali era sottoposto, tra cui quello di frequentare il Centro di Salute Mentale e quello di avvisare dei cambi di domicilio. Pertanto, a seguito di opportune segnalazioni, il Magistrato di Sorveglianza disponeva la sospensione della misura alternativa alla detenzione, con ordine di arrestare il VITALE ed accompagnarlo presso la Casa Circondariale di Foggia.

Nel corso di un servizio di perlustrazione delle campagne, appositamente posto in essere per il rintraccio di autovettura rubate proprio perché in questo periodo vi è un esponenziale aumento di questo tipo di reato, lo scorso venerdì, personale della  Squadra di Polizia Giudiziaria del Commissariato, in via San Severo a 10 km dal centro abitato, in aperta campagna ed all’interno di un uliveto, rinveniva e recuperava quattro autovetture, una FIAT TIPO, una FIAT BRAVO, una LANCIA DELTA  ed una MERCEDES classe E Coupé, rubate, rispettivamente, a San Ferdinando di P. il 5.12.2015, a Trinitapoli il 19.01.2016, a Stornarella il 27.01.2016 ed a Cerignola il 9.02.2016.