Scoperti in agro di Cerignola, tra La Moschella e Pozzo Monaco, rifiuti tossici. Si tratta di guaine, vernici e solventi depositati su un terreno poco distante da campi coltivati e da un canale di scolo della Diga Capacciotti. La segnalazione, partita dall’ANPANA, ha visto impegnati gli uomini della Polizia Locale che hanno provveduto a segnalare la zona e a farla isolare. Sono intanto in corso accertamenti circa la proprietà del terreno.

Quello dei rifiuti rimane un annoso problema di questo agro e dell’intera provincia, dove si affianca all’incuria di molti anche la scientifica architettura criminale che intorno al business dei rifiuti ha fatto la propria fortuna, prima nella Terra dei Fuochi e poi in altre zone d’Italia, replicandone il modello.

  • Elettrik

    Quei rifiuti purtroppo non si sa la provenienza ma il fumo che domina quasi ogni sera da via melfi fino a zona Torricelli specie nelle serate d’estate constringendoci a chiudere le finestre quello si potrebbe fare qualcosa.

  • C.P.A.

    Quei rifiuti sono stati segnalati domenica scorsa da un associato del C.P.A. direttamente al Corpo Forestale che si è limitato a dire che erano impossibilitati a rimuoverli. È stata quindi girata la segnalazione alla polizia provinciale che in mattinata ha effettuato il sopralluogo, rilevando le coordinate, e proceduto alla verbalizzazione. Adesso spuntano associazioni che si attribuiscono meriti non loro. Forse il Corpo Forestale merita per davvero l’abolizione. (e forse anche qualche associazione)

  • Rosario

    Sono sconcertato dallo scarso interessamento all’argomento da parte dei cittadini e di chi dovrebbe tutelarli. Ho notato che per la vittoria di coppa Italia c’è stata piu’ partecipazione. Sono lontano da anni ma forse amo piu’ la mia terra di chi la vive tutti i giorni. SVEGLIAAA

    • Carlo

      Rosario tu in Toscana stai bene…qiu manca il senso civico.

  • Polifemo

    E’ inutile che ci prendiamo in giro, con le sanzioni attuali delinquere è conveniente.
    Se non si irrigidiscono la situazione difficilmente cambierà.
    Se per il primo processo Black Land di dimensioni nettamente superiori o sentito di pene ridicole o addirittura di prescrizione, figuriamoci se vuol cambiare qualcosa.
    La pena andrebbe modificata in tentato omicidio plurimo.
    Questa gente caprona che non è altro non capisce che in questa maniera è tutta la filiera alimentare ad essere compromessa.

  • peppino5stelle

    girare intorno al problema e una caratteristica tutta italiana, COME sempre da uno STATO DELINQUENTE. lo stato per legge dovrebbe rendere tracciabile ogni fusto che entra in una fabbrica. adesso si poteva magari risalire hai delinquenti…..ma non gli conviene perché i delinquenti sono LOROOOOOOOO.

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