Dopo tre anni, l’Audace Cerignola torna in Eccellenza: il salto di categoria si è concretizzato aritmeticamente col 6-1 rifilato al Giovinazzo, col trionfo che arriva con ben sette turni d’anticipo. Non è stato però il giorno della festa, da far seguire a quella di Gravina giovedì: il tragico incidente stradale di ieri sera in cui ha perso la vita un giovane tifoso gialloblu ha cancellato tutte le iniziative in programma: atmosfera surreale al “Monterisi”, ultras che hanno rispettato il lutto restando in silenzio e tutto lo stadio (almeno 1500 presenze) ad accompagnare con un forte applauso la fine del minuto di raccoglimento, prima del fischio d’inizio. La partita: Massimo Gallo cambia alcune pedine rispetto alla vittoriosa finale col Fasano, inserendo Vurchio fra i pali e Grimaldi in difesa, la coppia Monopoli-Russo in contemporanea come esterni alti, Conte in mediana. Il tecnico del Giovinazzo, De Bellis, lascia in panca Marolla e Giovannielli, schierando i suoi con un abbottonato 4-1-4-1. L’Audace rompe l’equilibrio dopo sei minuti: Schiavone riceve palla da un corner di Lasalandra, doppio passo e destro che si insacca all’angolino sbucando da una selva di gambe. Sono sempre i padroni di casa a comandare le operazioni: Lasalandra vede stoppare una sua incursione ed il numero dieci ofantino prosegue a sfornare assist; al 27′ ne giova Monopoli, il quale si beve con una finta un difensore e sorprende Moschetto per il raddoppio. Il 3-0 quando il cronometro segna il 36′: Russo incorna su tiro dalla bandierina di Lasalandra e sfida chiusa a doppia mandata. Prima della fine del primo tempo, Moschetto si salva in qualche modo su Dipasquale, mentre Morra (lanciato splendidamente da Schiavone) subisce il ritorno di un centrale biancoverde a tu per tu col portiere.

Appena dieci secondi della ripresa ed il Giovinazzo accorcia le distanze con Cissè, il quale indovina il pallonetto vincente da 40 metri su un pallone rimbalzato nei pressi della metà campo. Poco più tardi, e sempre con Lasalandra da calcio d’angolo, Dipasquale resiste alla marcatura di Facchini ed al volo mette dentro il poker. Fra gli ofantini si registrano gli ingressi di Fiorino, Matera ed Angelo Colucci, i baresi provano ad offendere ma il sinistro del neoentrato Giovannielli è largo di molto. Al 78′, Angelo Colucci anticipa di testa Moschetto in uscita e si regala la gioia della rete: l’ultimo spezzone del match è appannaggio di un generoso Morra, che prima vede respingersi un sinistro potente, poi da grande altruista suggerisce per Lasalandra, il cui colpo sotto fissa il punteggio sul 6-1 finale. E’ gioia composta al termine, tutto lo stadio applaude i protagonisti di una cavalcata impressionante ed ancora lontana dalla sua conclusione. Nelle sei giornate che restano prima della fine del campionato, l’Audace proverà a ritoccare ulteriormente i record: domenica prossima c’è la trasferta ad Apricena.

La dichiarazione del presidente Nicola Grieco nel dopopartita: «La gioia della coppa e di questa promozione purtroppo, hanno lasciato spazio in questa giornata al dolore per la scomparsa del giovane tifoso gialloblu. Siamo vicini alla famiglia e gli dedichiamo i successi degli ultimi giorni. Abbiamo percorso quest’anno un cammino unico, che ricorderemo a vita. Ora è tempo di ringraziare tutti: dagli atleti allo staff tecnico, e disputeremo lo scorcio finale del campionato sempre al massimo, pensando e progettando però già il futuro».

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AUDACE CERIGNOLA-GIOVINAZZO 6-1

Audace Cerignola: Vurchio, Russo, Grimaldi, Ciano, Colangione (53′ Matera), Conte, Morra, Schiavone (63′ Colucci A.), Dipasquale, Lasalandra, Monopoli (50′ Fiorino). A disposizione: Marinaro, Borrelli, Digregorio, Amoruso F.. Allenatore: Massimo Gallo.

Giovinazzo: Moschetto, Messina, Capriati, Cifaratti, Facchini, De Gennaro (59′ Marolla), De Bellis, Fiorentino, Cissè, Vernice (74′ Tanzi), Roselli (61′ Giovannielli). A disposizione: Mongelli A., Kouamen, Caputi, Sisto. Allenatore: Giuseppe De Bellis.

Reti: 6′ Schiavone, 27′ Monopoli, 36′ Russo, 46′ Cissè (G), 51′ Dipasquale, 78′ Colucci A., 87′ Lasalandra.

Ammoniti: Monopoli, Fiorino (AC); Messina, Capriati (G).

Angoli: 16-0. Fuorigioco: 4-1.

Arbitro: Salvo (Taranto). Assistenti: Capuano-Peloso (Barletta).

Note: osservato un minuto di raccoglimento prima dell’inizio della partita in memoria di un giovane tifoso gialloblu, scomparso in un incidente stradale. L’Audace è scesa in campo con il lutto al braccio.

CLASSIFICA ALLA VENTITREESIMA GIORNATA

Audace Cerignola 63; Sporting Ordona, Madre Pietra Apricena 38; Reali Siti, Canosa, Modugno (ex Nuova Molfetta) 36; Ascoli Satriano 35; San Marco 34; Real Noci 32; Rinascita Rutiglianese 30; Fortis Altamura, Polimnia 28; Monte Sant’Angelo 27; Virtus Bitritto 24; Giovinazzo 20; Quartieri Uniti Bari 3.

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  • Gerardo

    FORZA CERIGNOLA !!!!!! BRAVI!!!!!!