A poche ore dall’annuncio del Presidente della regionale Michele Emiliano, riguardante i tagli a diversi ospedali della Puglia, compreso il “Tatarella” che vedrà un forte ridimensionamento, Lanotiziaweb.it ha raccolto le dichiarazioni del Direttore Sanitario del nosocomio, Rocco Dalessandro, il quale ha commentato amaramente: «La notizia è stata una mazzata che noi non ci aspettavamo assolutamente, voglio ricordare che la nostra struttura è fra le più importanti della regione, snodo di comunicazione fondamentale; anche perché qui da noi ci sono diversi reparti eccellenti, e proprio questi sono interessati dai tagli. C’è una forte preoccupazione perché il piano deve essere rivisto, non è possibile declassare il nostro ospedale da I livello a struttura di base, significa togliere molto ai cittadini che hanno bisogno di assistenza seria e competente. Spero ci sia un ripensamento e mi auguro che il ministero non approvi il piano, altrimenti sarebbe una catastrofe vera e propria per tutta la regione».

Secondo informazioni delle ultime ore, inoltre, il 24 febbraio ci sarà una riunione dei medici responsabili dei diversi reparti per fare il punto della situazione. Va precisato, infine, che il provvedimento di Emiliano dovrà essere approvato dal ministero il prossimo 29 febbraio.

  • Carlo

    La zi Emiliano e Tommaso s so fatt l c catidd all’isola di cleir e mo u popl o batt la sttand…

    • Enzo

      P nu pil d femmn ann manet a mer nu bastment

      • Carlo

        Prcè non chiameim akell ca s vein a fe sta guerr tand u feic senza sold quand li facimm nu c catidd d granass…

  • enzuccioi

    Dalessandro lei è uno degli artefici di questo disastro. Incapace di svolgere il ruolo di direttore sanitario ( per giunta su nomina politica e non certo per merito) lei è uno dei primi responsabili politici e sanitari di una situazione compromessa. Adesso faccia una cosa intelligente ( forse la prima) stia zitto perchè lei è il primo artefice . Vergogna

    • Carlo

      Sono finiti i tempi del dottor Gabriele Draisci…Don Gabriele dove sei vieni a dare una mano a questa gente.