Dopo la relazione ARPA relativa alla conclusione delle attività di ispezione sull’impianto E.T.A. Marcegaglia di Borgo Tressanti il quadro che viene fuori non pare essere del tutto rassicurante. A dirlo è l’Assessore all’ambiente del Comune di Cerignola Antonio Lionetti. «Un resoconto di ben 52 pagine che non lascia dubbi su diverse inosservanze alle prescrizioni dell’AIA, rilasciata dalla Regione Puglia il 14 settembre del 2010. Un rendiconto dettagliato ed esaustivo – continua Lionetti -, dove vengono evidenziate ben 37 criticità e/o non conformità, più o meno gravi, che mi allarmano più di quanto non lo fossi già».

Tra queste, campionatore automatico delle diossine spento, campagne di monitoraggio della qualità dell’aria effettuate in modo non conforme alle prescrizioni AIA, ultima campagna di biomonitoraggio effettuata nel 2012, entrata a regime dell’impianto 8 mesi prima rispetto alla data del collaudo funzionale, niente attività di comunicazione ambientale previste dall’AIA.

«Il Settore Ambiente della Provincia di Foggia ha diffidato il gestore dell’impianto ad adottare diverse misure correttive in tempi rapidi – fa sapere Lionetti – ed inoltre ha chiesto di procedere alla revisione dell’AIA, recependo anche una formale richiesta dell’Assessorato all’Ambiente del Comune di Cerignola. Per giovedì prossimo è stata convocata la Commissione di Studio consiliare sull’Impianto e sarà l’occasione giusta per mostrare i documenti in mio possesso e per valutare in modo condiviso quali azioni intraprendere a tutela del nostro territorio e della salute dei cittadini. Posso anticipare che il Sindaco, da me informato sui rilievi riscontrati dall’Arpa, ha già dato la sua più ampia disponibilità ad adottare un procedimento giudiziario di rivalsa nei confronti di E.T.A. per gli eventuali danni arrecati al territorio e ai cittadini e che miri, in seconda istanza, a contrastare l’entrata in funzione dell’impianto».

CONDIVIDI
  • Polifemo

    Speriamo che non sia solo fumo mediatico.
    Che si adottino tutte le armi per scongiurare la messa in funzione permanente di questo Tumorogeno, anche con l’aiuto della popolazione.