E’ stata firmata ieri mattina, nell’ufficio del Sindaco Franco Metta, la convenzione per l’apertura all’interno del Comune di Cerignola, di uno sportello di informazione sugli incentivi e procedure amministrative, indirizzate a coloro che intendono avviare un attività di impresa e contestualmente si è intrapreso un percorso di intesa sul tema della gestione dei rifiuti speciali da parte delle aziende artigiane e industriali, con la conseguente metodologia di tassazione TARI, a risposta della nostra richiesta di istituire un tavolo di confronto, formulata nei giorni scorsi. Nella riunione, presieduta tra gli altri anche dall’Assessore alle Attività Produttive, Pia Zamparese, dall’Assessore al Bilancio Anna Lisa Marino e dai dirigenti della sede comunale CNA di Cerignola, coadiuvati dalla presenza del Segretario Provinciale Antonio Trombetta, si è dato il via a un nuovo punto di riferimento per i cittadini cerignolani.

Michele Erinnio, responsabile Sede CNA di Cerignola, si è detto soddisfatto: «Per ciò che riguarda l’applicazione della TARI per le aziende che producono rifiuti speciali pericolosi e non pericolosi non assimilabili a rifiuti urbani, la CNA Nazionale in primis e a cascata tutta la rete delle CNA locali, da tempo hanno denunciato la illegittima imposizione della TARI per queste tipologie di aziende, ignorando il principio della doppia imposizione, essendo già gravate dei costi per il recupero e lo smaltimento effettuato da ditte private specializzate, nonché dalle spese amministrative per la corretta detenzione di tali rifiuti, come viene disposto dalla normativa vigente. Sottolineando la responsabile disponibilità dell’Amministrazione, si è deciso di affrontare celermente la questione, programmando di comune accordo, un piano di intervento al fine di evitare ulteriore e illegittima pressione fiscale alle nostre imprese».

«Accogliamo con grande soddisfazione la fiducia accordataci dall’amministrazione comunale, dandoci la possibilità di aprire uno sportello di informazione per tutti i cittadini che hanno la voglia, le capacità e le idee per “fare impresa” – ha affermato Pietro Saccinto, Presidente della Sede CNA di Cerignola -. Molte volte tutti questi elementi non sono sufficienti, in quanto bisogna dare ai nostri cittadini gli strumenti, adatti a poter far si che le loro idee, e mi permetto di dire a volte i loro sogni, diventino qualcosa di concreto, diventino realtà. Siamo certi che l apertura di questo sportello sia uno stimolo per i cittadini a “fare impresa” e magari possa diventare anche deterrente per combattere il lavoro sommerso. Concludo, ringraziando l’amministrazione comunale per la disponibilità avuta, abbattendo quel muro di scetticismo generalizzato, che culturalmente le istituzioni hanno nei confronti dei sindacati e delle associazioni di categorie, auspicandoci che questo sia solo l’inizio di un lungo cammino diretto a salvaguardare le nostre imprese, che CNA come principio, ritiene motore di crescita economica del nostro paese».