Due distinte operazioni svolte, nell’ambito dei servizi di controllo economico del territorio, dai Finanzieri della Compagnia di Foggia hanno portato al sequestro di 12.400 litri di alcool di contrabbando e di attrezzatura per l’imbottigliamento. In entrambe le occasioni, è stato riscontrato il trasporto di alcool etilico a 96° e l’inottemperanza di qualsivoglia prescrizione di legge relativamente alle modalità di trasporto ed alla documentazione fiscale di accompagnamento. In particolare, sono stati sottoposti a controllo:

-un furgone con alla guida un cinquantenne di Trani che stava trasportando 1.440 litri di alcool già imbottigliato e confezionato in 160 cartoni da 9 bottiglie ciascuno;

-un autocarro con due soggetti cerignolani, pregiudicati, che stavano movimentando 11 contenitori in plastica, dalla capacità di 1.000 litri cadauno, nonché i macchinari che sarebbero stati utilizzati per il confezionamento del prodotto, tra cui un’imbottigliatrice, un’etichettatrice, una tappatrice e diversi rotoli di etichette già pronte per essere applicate.

I tre soggetti sono stati denunciati alla competente Autorità giudiziaria in ordine al reato di contrabbando di alcool previsto dal testo unico sulle accise. L’attività di contrasto alle frodi in argomento, tuttora in corso, è finalizzata a tutelare non solo gli operatori del settore, che subiscono così una forma di concorrenza sleale, ma soprattutto i consumatori che, spesso ignari della illiceità della provenienza, non ricevono alcuna garanzia sull’eventuale pericolosità del prodotto per la loro salute.

Questo slideshow richiede JavaScript.

CONDIVIDI
  • Ecommerce

    Non c’è settore merceologico dove non siamo presenti.Roba da far impallidire anche il colosso Amazon.Credo che Jeff Bezos debba cominciare seriamente ad impensierirsi..sempre forza Gnola!!