Marcello Moccia, eletto nella “Lista Emiliano per Cerignola” chiarisce il suo punto di vista sul declassamento degli Ospedali di Capitanata e in particolare di Cerignola. «Intervenire con provvedimenti di risanamento e razionalizzazione della spesa pubblica è un dovere per chi ci governa – scrive Moccia -, sempre difficili per chi le propone e  non sempre compresi e accettati dai cittadini, però bisogna non perdere di vista il punto fondamentale che ogni cittadino ha un legittimo diritto alla salute».

Di contro «oggi dire “ottimizzare” significa “valorizzare” determinati reparti, riducendone altri che hanno utenza molto ridotta», precisa il consigliere. «L’ospedale di Cerignola non può perdere reparti di eccellenza, in particolare non si può nemmeno pensare o immaginare di perdere la Rianimazione, vista l’utenza a nord con i 5 reali siti ed a Sud con San Ferdinando di Puglia, Trinitapoli, Margherita di Savoia e Canosa di Puglia con l’imminente chiusura dell’Ospedale».

Nella giornata di ieri, «si è vista una città che non vuole il declassamento del proprio presidio ospedaliero, per questo motivo, le mie scelte politiche saranno legate alle decisioni che prenderà il Presidente Emiliano per il nostro ospedale, perché prima di essere consigliere comunale sono Cittadino di questa città».

  • Mario

    Bravo!! ti fai eleggere con la lista di Emiliano e poi te ne esci? un pò di serietà!!

    • Ospite

      E cosa deve fare? Accettare il declassamento e non curarsi di quello che succede?! Se a lui non va bene questa cosa è libero di prendere le decisioni che vuole. Come ha scritto alla fine, lui è prima cittadino di Cerignola e poi consigliere!

    • Francè

      A lei della gente che soffre non se ne frega niente. Invece di dire BRAVO hai mostrato tutti gli attributi nel dire BASTA per questa politica che POLITICA NON E’.

  • CERIGNOLANO DOC

    Caro Sig,Mario ho notato che nel suo scrivere non ha capito una beata m…… é comunque nn mettete sempre la politica avanti perchèin questo caso nn è politica e un diritto acquisito che viene leso nei nostri confronti Cerignolani
    Aprite gli occhi

    • fausto

      Caro cerignolano DOCG fai bene a voler aprire gli occhi,la realtà del nostro ospedale(non di tutti i reparti) e che gli ammalati se non volontariamente vengono indirizzati dagli stessi operatori del Tatarella a rivolgersi ad altri ospedali a causa di problemi di varia natura.Certi reparti se ne conosce solo il nome ma non svolge alcuna attività.Per quanto riguarda moccia e il classico topo che abbandona la nave che affonda,non è nemmeno competente come politico vista questa maldestra e sciocca dichiarazione.