«Sostenere una nazione che faticosamente sta guadagnando la strada della democrazia e della pace è compito della politica che guarda al futuro. Aiutare un paese però non significa peggiorare le condizioni di vita e di lavoro di chi ogni giorno fa i conti con la fragilità di un comparto che invece può e deve rappresentare una delle punte di diamante della economia agricola dell’Italia. Sono stati giorni densi di discussione anche difficile ma alla fine la partita è stata riaperta». Con queste parole l’Eurodeputata Elena Gentile annuncia la riapertura della discussione sulle quantità di olio importato dalla Tunisia che aveva interessato anche il Consiglio comunale cerignolano poche settimane fa.

«Aver spuntato il voto favorevole su due emendamenti consente di riaprire il confronto tra le istituzioni europee allo scopo di conciliare le politiche internazionali in favore dei paesi del mediterraneo ed il sostegno e la promozione della olivicoltura del mezzogiorno d’Italia e della Puglia. Il voto finale è stato rinviatoannuncia Gentile -. Ora tocca al Governo italiano assumere una posizione equilibrata a sostegno del sistema delle imprese agricole italiane in considerazione anche del rischio occupazionale nel settore agricolo. Mi auguro che, nei prossimi giorni non si continui a “scaricare il barile” su chi ha fatto ogni utile sforzo per correggere la rotta».

  • Francè

    A bella signora di notte lei non l’ha racconta giusta, verrebbe farci credere che lei si stà battendo per non far entrare l’olio tunisino nel nostro paese. Ho dei fortissimi dubbi, anzi certezza che lui ci stia prendendo per i fondelli.

    • hulk

      Bella?