Le condizioni meteo rovinano l’arrivo della capolista Audace Cerignola sul rinnovato campo del Madre Pietra Apricena nella 24° giornata del Girone A di Promozione Regionale Pugliese. Al “Madre Pietra Stadium”, infatti, da poco rinnovato, le due formazioni devono fin da subito fare i conti col forte vento tanto che, prima del fischio d’inizio, l’arbitro Bruno Spina, con gli assistenti Antongiulio Fortunato e Massimo Maggi, accompagnati dai capitani hanno effettuato un giro di ricognizione del campo per testarne la praticabilità. Effettuate alcune prove col pallone, il fischietto di giornata da l’ok, e il match può iniziare.

Michele Mimmo, mister dei rossoblu, schiera un 4-5-1: in porta c’è Ferrazzano, con Lufino e Arnese terzini e Cercone-Melchionda coppia di centrali; in linea mediana gli interditori Valente-Mastromatteo, con gli esterni Scarano e De Bellis, e il fantasista Quitadamo a supportare il terminale offensivo Salerno. La squadra guidata da Massimo Gallo, fresca di promozione anticipata in Eccellenza, propone il classico 3-4-3, con Marinaro tra i pali e i tre di difesa Matera, Colangione e Ciano; a centrocampo gli interni Gabriele Grieco e Schiavone, mentre sulle corsie laterali gli under Russo e Monopoli. Tridente d’attacco con Morra, Flavio Amoruso e Lasalandra.

Parte subito forte il Cerignola che al 3’ è già in vantaggio: lancio di Russo per Amoruso che sul vertice destro dell’area stoppa e appoggia rasoterra centralmente per la corrente Morra che spara un destro di collo pieno sotto la traversa, siglando lo 0-1 per gli ospiti. Per circa venticinque minuti le formazioni danno l’impressione di voler stare più attenti ai ritorni maligni del pallone, a causa del vento, piuttosto che alla manovra ragionata. Al 27’ l’Audace sviluppa un’interessante azione sulla sinistra, giocando palla a terra, con uno scambio rapido tra Lasalandra e Monopoli ma quest’ultimo, lanciato a tu per tu con Ferrazzano viene fermato in fuorigioco abbastanza dubbio. L’arbitro usa subito il pugno duro e ammonisce diversi calciatori, anche solo al primo intervento; proprio da un fallo a limite dell’area nasce la prima buona azione dei padroni di casa, con la punizione, al 30’, di Salerno che si spegne sulla barriera. Quattro minuti più tardi, ancora Salerno entra in area da destra ma il pressing da parte di Colangione chiude lo specchio della porta e il tiro finisce alto sulla traversa. Al 41’ i gialloblu protestano per un fallo, appena al limite dell’area, su Amoruso lanciato a rete, che sarebbe costata anche l’espulsione al difensore dell’Apricena: l’arbitro fa cenno di proseguire nonostante le proteste del Cerignola. Dopo un solo minuto di recupero si chiude la prima frazione di gara col risultato di 0-1 per l’Audace.

Il secondo tempo tarda a iniziare e, intanto, il vento si fa sempre più forte e costante; ancora un sopralluogo della terna arbitrale e dei capitani ma, questa volta, le sensazioni vanno nella direzione di una sospensione del match. L’arbitro, dopo circa dieci minuti, ritorna sul campo e col triplice fischio dichiara definitivamente sospesa la partita che, da regolamento, andrà giocata nuovamente per intero in una data che sarà individuata nei prossimi giorni dalla Federazione.

MADRE PIETRA APRICENA – CERIGNOLA 0 – 1 (RINVIATA A FINE PRIMO TEMPO)

Madre Pietra Apricena: Ferrazzano, Lufino, Arnese, Valente, Cercone, Melchionda, Scarano, Mastromatteo, Salerno, Quitadamo, De Bellis. A disposizione: Ruggieri, Villani, Montenitro, Borrelli, Bocola, Urbano, Mininno. Allenatore: Michele Mimmo.

Audace Cerignola: Marinaro, Russo, Monopoli, Ciano, Colangione, Matera, Grieco Gabriele, Schiavone, Morra, Lasalandra, Amoruso Flavio. A disposizione: Vurchio, Colucci Angelo, Fiorino, Conte, Digregorio, Casieri, Dipasquale. Allenatore: Massimo Gallo.

Reti: 3’ Morra (AC)

Ammoniti: Russo, Matera, Gabriele Grieco, Morra, Lasalandra (AC); Quitadamo (A).

Angoli: 0-4. Fuorigioco: 1-2

Arbitro: Spina (Barletta). Assistenti: Fortunato – Maggi (Barletta).

Note: Partita sospesa, a fine primo tempo sul risultato di 0-1 in favore dell’Audace Cerignola, a causa dell’impraticabilità del campo dovuta a forte vento. Nei prossimi giorni la Federazione individuerà la data per il recupero dell’intero match. Infatti, da regolamento, si rigiocherà la partita per intero, annullando di fatto reti e cartellini.