Ancora altre iniziative promosse dalla Pro Loco e dal Polo Museale Civico città di Cerignola, presso la sala conferenze del Museo ex opera, piano delle fosse. Un’interessante conferenza si terrà domenica 6 marzo alle ore 19,30. Sarà trattato un argomento inedito: l’amore a Pompei nelle scritte sui muri, fra oscenità e poesia. Relatore il prof. Francesco Paolo Maulucci, sovrintendente archeologico emerito nonché Direttore onorario del museo locale. Il professor Maulucci ha dedicato ben due anni alla ricerca spasmodica degli affreschi e graffiti, incisi sui muri di Pompei, meravigliose testimonianze dell’intera quotidianità, anche quella più intima, regalandoci spesso la sensazione di sentire riecheggiare la nostra stessa voce e i nostri pensieri più personali. Pompei conserva graffiti di vario genere: troviamo slogan di propaganda elettorale, annunci di spettacoli, semplici promemorie, insegne di alberghi, sfoghi personali, maldicenze su persone odiate, poetici messaggi amorosi o altri decisamente osceni. Maulucci osservava e rilevava quelle scritte durante le ore notturne, perché la loro lettura è più facile con la luce artificiale che non con quella solare. In materia erotica sui muri di Pompei si trova di tutto, dai messaggi d’amore più aulici e poetici alle frasi più sconce e scurrili. Frequenti gli sfoghi per un amore non corrisposto. Possiamo affermare che loro usavano i muri come dei “blog” su cui scrivere pensieri vari con facoltà di commento, infatti in calce ai graffiti venivano incise le risposte, come avviene con gli attuali “post” su facebook o altri.

Una conferenza quindi diversa che sarà resa più interessante dalla proiezione di immagini. Trascorreremo una serata, percorrendo virtualmente le strade di Pompei. Nella prima decade di aprile, il prof. Maulucci, sarà lieto di guidarci tra i suggestivi scavi di Pompei per ammirare i graffiti d’amore, con la sua profonda analisi. Quindi siete tutti invitati a questa gita culturale e ricreativa che la Pro Loco sta organizzando. Attendiamo la vostra adesione. Vi aspettiamo quindi domenica 6 marzo al polo museale.