Tenutosi il 2 marzo nella sala consiliare il primo incontro pubblico di apertura dei lavori per la Redazione del nuovo PUG (Piano Urbanistico Generale), in cui il Sindaco ha dettato l’atto di indirizzo che sarà alla base della sua formulazione.

Punto saliente che caratterizzerà la nuova pianificazione del territorio comunale ed extra- comunale sarà la tutela del territorio inteso come espressione di un’identità da preservare e valorizzare; di qui l’orientamento a perseguire obiettivi di “sostenibilità” nei moltepilci settori quali:

  1. l’ambiente, per cui si dovrà ottenere il contenimento dei consumi energetici, la riduzione della produzione dei rifiuti, l’insediamneto di fonti rinnovabili di energia;
  2. i servizi, settore in cui si dovrà investire per integrare e migliorare quelli esistenti;
  3. il territorio, studiato nelle sue caratteristiche geomorfologiche con l’individuazione dei rischi legati alla sua conformazione.
  4. la campagna, che per Cerignola dovrà rappresentare una fonte di sviluppo non legata soltanto alla componente produttiva, ma andrà intesa come risorsa per l’avvio di nuove pratiche multifunzionali, quali quelle del “Turismo verde”, della produzione di biocombustibili, di filiari corte dei prodotti agricoli. Fondamentale sarà in questo processo la riqualificazione dei grandi borghi Rurali.

Particolare attenzione sarà data al problema della “esigenza abitativa” espressa da alcune categorie sociali quali gli anziani, le giovani coppie, i single monoreddito, che necessitano di un sostegno da parte della funzione pubblica. Il nuovo PUG si orienterà verso scelte che prediligano l’housing sociale.

Al contempo si limiterà il consumo del territorio, favorendo la riqualificazione dell’esistente con Piani Integrati di Rigenerazione Urbana, che riguarderanno non solo i quartieri periferici (le attuali zone B4), ma anche i singoli insediamenti fatiscenti presenti all’interno della Città, che non sono più compatibili con gli usi a cui erano detsinati (un esempio sono gli stabilimenti produttivi dismessi).

Altro punto cardine nella programmazione della pianificazione sarà la valorizzaziozne dei siti di rilevanza storico-archeologica, quali per esempio la Terra Vecchia, il Piano delle Fosse, che diventeranno poli di sviluppo socio-economico e che il nuovo Pug individuerà come aree su cui attuare idee progettuali che possano intercettare i finanziamenti previsti per la valorizzazione storico-culturale nel periodo di programmazione 2014/2020.

Non sarà tralasciato il settore dello sport, per il quale si dovranno offrire spazi e servizi che ne favoriscano la pratica quali piste ciclabili, piste podistiche, piscine comunali, aree attrezzate all’aperto per le attività fisiche.

In questo processo di trasformazione urbana la partnership tra soggetti privati e soggetti pubblici avrà un ruolo fondamentale, così come ruolo rilevante avrà la “partecipazione” della collettività alla stesura delle nuove norme che regoleranno e costruiranno il futuro della nostra Città.