Diffamò Alberto Maritati, già senatore e magistrato, l’autore del libro “Toghe, patate e cozze”. Almeno questa è la conclusione alla quale è giunta il giudice della prima sezione penale Silvia Minerva che ieri sera ha condannato l’avvocato Francesco Metta, sindaco di Cerignola, alla multa di mille euro e a un primo risarcimento del danno di novemila euro (il resto sarà liquidato in sede civile) nei riguardi di Maritati, parte civile con l’avvocato Michele Laforgia.

Il pubblico ministero Paola Guglielmi aveva invocato una condanna più severa a un anno e mezzo. Durante il processo, Metta ha respinto le accuse, sostenendo che le parti diffamatorie (quelle in corsivetto) fossero state scritte dal collega, coautore del libro. Si tratta di Tommaso Francavilla che nel frattempo è deceduto. Il giudice però, alla luce della sentenza, ha considerato l’opera nella sua totalità e per questo ha emesso un verdetto di condanna nei suoi riguardi. (tratto da LeccePrima.it)

  • Simone

    Facile accusare chi non può difendersi!!

    • aldo

      Aldo

    • aldo

      Chi non potrebbe difendersi scusa?

  • Giovane avvocato

    Bassa politica quella di utilizzare meschine faccende personali che nulla hanno a che fare con la politica. Sperate di far cadere l’amministrazione con queste notizie ? Metta verrà assolto o forse no e non ci sarà alcuna incompatibilità. Volete fare qualcosa? Chiedete perché incaricare un legale esterno a quelli comunali per i giudizi di competenza del giudice di pace? Legali esterni per cassazione. Legali esterni per TAR. Legali esterni per i processi sui rifiuti. Ora legali esterni per le cause del giudice di pace. Wee ma i 3 legali comunali profumatamente stipendiati cosa cxxx stanno a fare? Mandate i costi alla procura della Corte dei conti e vedrete come verranno bacchettato.

  • Franchino l’ imbianchino

    Vabbé, poca cosa, si trattava di insulti a costo zero!!!!!