Agenti della Polizia di Stato del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Cerignola, diretto dal Vice Questore Aggiunto Loreta Colasuonno, nella mattinata del 10 MARZO u.s., hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari, nei confronti di CURCI Vincenzo, di anni 48, perché resosi responsabile di numerosi furti aggravati.In particolare, durante la scorsa primavera, una serie innumerevoli di furti, compiuti non solo presso gli uffici del CUP di via XX Settembre, ma anche proprio presso gli uffici dell’Ospedale di Cerignola, venivano più volte pubblicizzati sui quotidiani locali, destando non poco allarme sociale, anche perché, nello stesso periodo, tali reati avvenivano nei confronti di attività commerciali come distributori di carburante e distributori automatici di alimentari, che hanno sede lungo le vie centrali della città, causando, in alcuni casi, ingenti danni. Fin da subito, l’attenzione degli uomini del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Cerignola è stata richiamata dalla persona del CURCI Vincenzo, pluripregiudicato e noto come persona dedita a questo tipo di reati; detta intuizione trovava poi conforto nella paziente visione delle immagini degli impianti di video-sorveglianza che, sebbene lo stesso pensava bene di coprirsi il volto, consentivano di riconoscerlo, per un insieme di particolari, senza ombra di dubbio.

La tesi dei poliziotti è stata sposata in pieno dal tribunale del Riesame di Bari che ha pensato bene di emettere, lo scorso 09 marzo, un’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari nei suoi confronti, prontamente eseguita dagli uomini del Commissariato di Cerignola, che dopo le formalità di rito, accompagnavano il CURCI presso il proprio domicilio a disposizione dell’A.G. che procede. 

  

  • Sta’ ben

    Stu truzzl….

  • carlo

    z zzos la sera vai a dormire nn t mbriacann

  • mokaveng

    mai che li chiudono a chiave o li diffidano dal vivere a cerignola, io credo che l’amministrazione comunale dovrebbe sempre costuirsi parte civile per il danno morale e d’immagine che le malefatte di questi soggetti causano al buon nome ed all’educazione civica di 50000 persone.

    • PADRE MARONNO

      MAROOOONNNN…..Mogaveng…..ma come parli???
      Diffidano???
      Faresti bene ad imparare l’italiano prima di commentare….ihihihihi
      MAROOOOONNNN