«È illegittimo non fare differenze tra chi non paga la sosta a pagamento e chi espone un tagliando appena scaduto». Lo afferma  il Consigliere comunale di Cerignola, capogruppo “Sgarro Sindaco”, Mario Rendine. «Mi giungono segnalazioni da un gran numero di cittadini, i quali lamentano come in tutti i casi in cui sia stato superato il limite orario indicato sul tagliando a tempo emesso dal parcometro ed esposto sulle automobili parcheggiate nelle aree delimitate dalle strisce blu, venga emessa una sanzione amministrativa dello stesso importo di quella effettuata in caso di mancata esposizione».

«Ciò non è assolutamente possibile, – continua Rendine – dovendosi, invece, sulla base di una giurisprudenza ormai consolidata, concedere la possibilità di sanare l’irregolarità con il semplice pagamento di un’integrazione il cui ammontare è calcolato in base al tempo trascorso dalla scadenza del tagliando sino alla rilevazione della irregolarità. Da tale irregolarità scaturiscono due conseguenze: o si reca un enorme disagio al cittadino, costringendolo a ricorrere al Prefetto per chiedere l’annullamento della multa con aggravio di spese; o si costringe lo stesso a pagare un importo maggiore, pur non essendone obbligato».

«Ancora una volta l’obiettivo di questa amministrazione è guadagnare quanto più possibile sulle spalle dei cittadini e magari per finanziare gli affidamenti diretti effettuati ai soliti “amici”. Per quanto attiene, invece, alle contravvenzioni che vengono effettuate ai disabili esponendo il relativo contrassegno (sempre in caso di parcheggio sulle strisce blu), ogni commento è superfluo. Regolari o no che siano, le riteniamo assolutamente inaccettabili per una città che vuole definirsi civile», conclude il Consigliere Comunale.

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  • 100%

    Per il gusto di parlare , non si aziona il cervello a quel che si dice. Se la sosta consentìta è di un’ora perché si pretende starà di più ? Si metta lo scontrino di un’ora in più e le contravvenzioni non arrivano . Per quanto riguarda i disabili , si è mai preoccupato quando costoro vanno in ospedale e non hanno né un posto parcheggio destinato loro , né un’ entrata nel nosocomio apposita per loro è per chi li accompagna, e sono costretti ad entrare dal pronto soccorso? Certamente no perché l’ospedale è di Zia. Invece di fare demagogia ci rifletta e non parli a vanvera il consigliere Rendine.

    • scettico

      povero …….
      o non sai leggere o non sai capire.
      io penso entrambe le cose.
      vero ??