Martedì 15 marzo il presidio cittadino di “Libera associazioni, nomi e numeri conto le mafie” incontrerà, a partire dalle ore 10 presso l’Aula Consiliare del Comune di Cerignola, Tilde Montinaro, sorella di Antonio Montinaro, caposcorta del giudice Giovanni Falcone, morto nell’attentato di Capaci del 23 maggio 1992, insieme al giudice, a sua moglie Francesca Morvillo, e agli altri due agenti della scorta Rocco Dicillo e Vito Schifani.

La testimonianza di Tilde (nostra conterranea in quanto, così come il fratello, originaria di Calimera, vicino Brindisi) oltre a tratteggiare il profilo, onesto ed integerrimo dei servitori dello Stato che sacrificarono la propria esistenza per proteggere un magistrato impegnato in una lotta senza quartiere al sistema mafioso, rappresenta anche il modo migliore per avvicinarsi all’appuntamento del 21 marzo “Ponti di memoria, Luoghi di impegno”, ovvero la XXI Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie, che quest’anno si svolgerà a Foggia, luogo simbolo scelto in rappresentanza di tutta la Puglia.

La conversazione tra Tilde Montinaro e don Pasquale Cotugno (referente locale di Libera) sarà moderata da Pietro Fragasso (cooperativa Pietra di Scarto). L’appuntamento, organizzato in collaborazione con il Comune di Cerignola e a cui parteciperanno diverse classi delle Scuole secondarie di secondo grado di Cerignola, è aperto a tutta la cittadinanza.